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1920 |
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Le Officine Calzoni si trasferiscono a Santa ViolaL'Officina Calzoni di viale Pietramellara, attiva già dal 1830, si unisce con la fonderia Parenti e si trasferisce nel rione Santa Viola in via Emilia Ponente. Dal 1907 la Calzoni ha iniziato, prima in Italia, la costruzione di turbine idrauliche. Nel 1920 la produzione dell'azienda è divisa in tre settori: impianti idraulici, macchine per oleifici e molini, carpenteria metallica e si distingue tra le aziende bolognesi per le dimensioni e il grado di sviluppo raggiunti. Dal 1923 la Società Anonima Officine Calzoni Parenti si assocerà alla Società Riva di Milano, dando vita alla Riva-Calzoni. Fonti della notizia:› consultaApprofondimenti:Archeologia industriale in Emilia Romagna Marche, a cura di Giorgio Pedrocco e Pier Paolo D'Attorre, Cinisello Balsamo, Silvana, 1991, p. 133 sgg. Bologna 1937-1987. Cinquant'anni di vita economica, a cura di Fabio Gobbo, Bologna, Cassa Di Risparmio in Bologna, 1987, pp. 130-132 Luigi Donati, Bologna e l'Officina Calzoni. Reminiscenze d'un ex operaio, Bologna, Tipografia P. Cuppini, 1937 Guida culturale industriale commerciale artigianale e turistica di Bologna e provincia, a cura di Renato Coppe, Bologna, Aniballi, 1988, p. 312 sgg. Maria Angela Neri, Quando si tirava la vita coi denti …, a cura di Gianfranco Paganelli, Bologna, Centro sociale ricreativo culturale Santa Viola, 2004, pp. 144-154 |
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