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1920 |
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| 30 giu |
Nasce la coop. FornaciaiSi costituisce a Bologna la Cooperativa Operaia Fornaciai. I lavoratori, dopo una lunga lotta sindacale, rilevano la gestione di alcune fornaci nella periferia bolognese, minacciate di chiusura. La cooperativa continuerà negli anni seguenti a produrre laterizi e prefabbricati. Nel 1926, con il pretesto di difficoltà finanziarie, il Prefetto fascista scioglierà d'autorità il consiglio d'amministrazione, nominando un Commissario. Le officine della Fornaciai e le case abitate dai suoi operai a Corticella (in particolare il complesso della Casa Buia su via dell'Arcoveggio) ospiteranno nuclei di resistenza antifascista e diventeranno durante la seconda guerra mondiale basi del movimento partigiano. Nel dopoguerra la Fornaciai diventerà una delle più importanti aziende nazionali del settore. Nel 1977 dalla riunione della Fornaciai con altre aziende affini nascerà l'Edilfornaciai, con sede a Villanova di Castenaso. Fonti della notizia:› consultaApprofondimenti:Bologna. La cooperazione, Milano, EDIT-Ambrosiana, (1991), pp. 122-129 Pietra su pietra. Storie di fornaciai e muratori a Bologna tra immagini e parole, a cura di Franco Della Peruta e Angelo Varni, Casalecchio di Reno, Grafis, 1989 La società attraente. Cooperazione e cultura nell'Emilia Romagna, Bologna, dicembre 1976-gennaio 1977, a cura di Franco Solmi, Bologna, Grafis, 1976, pp. 466-468 Elio Vigarani, La "Fornaciai" dall'antifascismo alla guerra partigiana, in Antifascismo e cooperazione nella provincia di Bologna, Bologna, Federcoop, 1974, pp. 43-49 |
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