Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1917

Tessera annonaria per il pane

L'Amministrazione comunale introduce la tessera annonaria di razionamento. Ogni cittadino ha diritto a 250 grammi di pane al giorno, a 90 di pasta e 40 di riso. E' concessa una razione supplementare ai "lavoratori di fatica" e alle nutrici. Fissato per il 1° di agosto, il provvedimento entra in effetti in vigore dal 1° novembre. A fine mese le tessere consentiranno la distribuzione di oltre 160.000 razioni e 26.000 supplementi di pane. Esse aumenteranno notevolmente con l'arrivo dei profughi a seguito della rotta di  Caporetto. L'Amministrazione comunale è anche costretta a ridurre i sussidi in denaro per le classi popolari.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Dai banchi alle trincee. La Grande Guerra nei documenti dell'archivio storico dell'Istituto Pier Crescenzi, a cura di Valeria Cinquini ... e altri, Bologna, I portici di Bologna, 2010, pp. 134-135 (1 ottobre 1917: razionamento del pane e della legna)


Fabio Degli Esposti, La grande retrovia in territorio nemico. Bologna e la sua provincia nella Grande Guerra (1914-1918), Milano, Edizioni Unicopli, 2017, p. 233, 523, 527


Gente comune impigliata nella storia. I bolognesi nella Grande Guerra, Bologna, a cura dell'Istituto Comprensivo 1, 2013, pp. 25-28


Nazario Sauro Onofri, La grande guerra nella città rossa. Socialismo e reazione a Bologna dal 1914 al 1918, Milano, Edizioni del Gallo, 1966, p. 294 sgg.


Pane e alfabeto. Francesco Zanardi sindaco socialista di Bologna (1914-1919), a cura di Marco Poli, Bologna, Costa, 2014, pp. 90-91


Fabio Raffaelli, Filippo Raffaelli, Il Nettuno si racconta. Quattro secoli di vicende romanzesche, dai papi a Napoleone, da Garibaldi ai nostri giorni, visti con gli occhi del Gigante, Bologna, Grafica editoriale, 1989, p. 106