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La rivista umoristica "Italia ride"Amilcare Zamorani, direttore e proprietario del "Resto del Carlino", fonda il periodico umoristico "Italia Ride". Vi collaborano i migliori grafici e disegnatori presenti a Bologna, da Augusto Majani (Nasica) a Marcello Dudovich, da Alfredo Baruffi a Luigi Bompard, assieme ad alcuni tra gli scrittori più in voga: Luigi Capuana, Ugo Ojetti, Lorenzo Stecchetti, Giovanni Pascoli, Alfredo Oriani, Luigi Federzoni. Paragonata alla più nota "Simplicissimus", la rivista, molto raffinata, ma anche troppo costosa, rimane invenduta ed è costretta a chiudere dopo soli 26 numeri in un mare di debiti.Fonti della notizia:› consultaApprofondimenti:Franco Cristofori, Bologna come rideva. I giornali umoristici dal 1859 al 1924, Bologna, Cappelli, 1973, p. 291 sgg. Elena Gottarelli, "Italia ride". Il miracolo del Liberty bolognese, in "Strenna storica bolognese", 24 (1974), pp. 55-75 Il Liberty a Bologna e nell'Emilia Romagna, Bologna, Grafis, 1977, p. 138 Alessandro Molinari Pradelli, Città illustrate. Storia del manifesto pubblicitario in Emilia Romagna, Bologna, L'inchiostroblu, 2002, p. 30 sgg. |
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