Biblioteca Sala Borsa

Motociclette di Bologna

un secolo d'industria e sport

a cura di
Roberto Ravaioli

novembre 2006

Presentazione

Moto Club Ruggeri - Bologna
Moto Club Ruggeri - Bologna

Nomi come Ducati, Maserati, Weber, GD, Verlicchi fanno subito pensare all'importanza nazionale e internazionale del comparto meccanico bolognese, saldamente innestato al centro dell'Emilia dei motori: tra Maranello e Imola, tra Modena e Misano, ma anche tra Monza e il Mugello… E' storia sportiva e storia industriale. Parte un secolo fa, da tante officine in cui volonterosi meccanici (che si erano a volte fatti le ossa tra i cannoni e i carri della grande guerra) provavano a motorizzare le biciclette e a farle andare più veloci possibile. I costruttori, erano spesso anche i collaudatori e i piloti dei loro prodotti … I piloti, quei pazzi che mangiavano polvere sulle piste e le strade di una Italia ancora senza o con poco asfalto e molta miseria. I mitici Sandri, Raggi, Ruggeri, ma anche i più "giovani" Agostini e Provini, Nieto e Reggiani, hanno corso sulle moto bolognesi. Moto da corsa quindi, ma anche moto per i giovani, rombanti "motorini" di piccola cilindrata: Morini, Malaguti, Malanca, Cimatti, Testi, Minarelli, Italjet. Piccoli gioielli che i più volonterosi modificavano con componenti di fama mondiale: i telai Verlicchi, le sospensioni Marzocchi, i carburatori Malossi … e mille altri. Moto da portare sui colli, a curvare sulla Futa, fino al passo della Raticosa, oppure in giro per il mondo, come fece Leopoldo Tartarini già nel 1957, con la sua Ducati 175 … La Ducati di Borgo Panigale fu una delle ultime a partire con le moto: il Cucciolo, piccolo motore da assemblare su un telaio da bicicletta, fu importato da Torino nel 1946 ed ebbe subito un grande successo. Già negli anni Trenta la Ducati era l'unica grande azienda internazionale bolognese, con migliaia di macchine e operai. Però non fabbricava moto, ma condensatori e apparecchi radio. Nel dopoguerra si offrì come modello di organizzazione industriale, diffuse e trasmise, anche a seguito di una drammatica crisi aziendale, saperi e competenze tecniche nel comparto meccanico. La Ducati dell'ing. Taglioni e della distribuzione desmodromica, delle cento vittorie in Superbike, della Desmo Sedici, di Capirossi …
Non ultimo protagonista, in una ideale celebrazione delle moto bolognesi, è il Museo del Patrimonio industriale, che da anni pubblica, tramite il suo periodico "ScuolaOfficina", contributi fondamentali sulla storia della produzione meccanica a Bologna. E' in occasione dell'ultima mostra del Museo, dedicata alle moto e alle aziende degli anni Trenta e Quaranta, che questa bibliografia viene ordinata e proposta.

La mostra:
Moto bolognesi degli anni 1930-'45- Produzione motociclistica tra evoluzione e autarchia
Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123 - 40131 Bologna
Dal 10 novembre 2006
http://www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale/sito/it/
home.htm

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Un arcipelago di officine

Monumento ai caduti motociclisti alla Certosa di Bologna - particolare
Monumento ai caduti motociclisti alla Certosa di Bologna - particolare

"Se assumiamo come linea di demarcazione l'anno 1945, nel periodo precedente sono ventisette le marche di cui è documentata l'esistenza. Sono ditte di piccole-medie dimensioni, anche se non mancano aziende con una struttura di tipo industriale; alcune hanno vita breve, altre – come G.D e M.M. – si impongono in ambito nazionale per la qualità delle moto prodotte e per gli allori sportivi...ma ciò che fa di Bologna un caso pressoché unico nel panorama della produzione nazionale è non solo il numero dei costruttori di motocicli, ma la presenza costante e significativa dal punto di vista numerico, dagli anni '20 ad oggi, di officine meccaniche ed aziende di componenti ed accessori in grado di imporsi sul mercato italiano ed estero."
Antonio Campigotto, La motocicletta a Bologna: un secolo di storia, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 2 (1996), p. 7
PL 600 SCU
Antonio Campigotto, Maura Grandi, Enrico Ruffini, Moto bolognesi degli anni '20, Vimodrone, G. Nada, 2004
SL 338.7 CAMPA
Antonio Campigotto, Enrico Ruffini, Le veterane degli anni '20. Agli albori dell'industria motociclistica bolognese, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 1 (2004), pp. 10-17
PL 600 SCU
Roberto Curti, Motorízzati la bicicletta, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 1 (2000), pp. 19-24
PL 600 SCU
L'industria della motocicletta, in Prodotto a Bologna, a cura di Antonio Campigotto ... et al., Bologna, Renografica, 2000, pp. 118-135
SL 338.094541 PRODO
Le nostre moto storiche. Memorial Luciano Bolognini, Rastignano, F. Pellizzotti, stampa 1989
SLDEP 338.4 NOSTR
Enrico Ruffini, Divisi per vincere. La componentistica per le motociclette a Bologna, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 2 (2000), pp. 12-21
PL 600 SCU
Enrico Ruffini, Moto GD. L'aquila a due tempi, Milano, G. Nada, 1990
S 629.227 RUFFE
Enrico Ruffini, Antonio Campigotto, Mappa del motociclismo bolognese (1882-1996), in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 2 (1996), pp. 14-19
PL 600 SCU
Enrico Ruffini, Giampaolo Tozzi, Moto MM. Alla ricerca della perfezione, Milano, G. Nada, 1988
S 629.227 RUFFE

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Dopoguerra: Ducati e poi...

Modello storico moto Ducati
Modello storico moto Ducati

"Nel 1954 Taglioni accetta di passare alle dipendenze della Ducati, dove, su un terreno praticamente vergine, può iniziare a progettare, libero da condizionamenti, i suoi motori e a formare i suoi collaboratori. Grazie al genio meccanico di Taglioni nell'arco di pochi anni la produzione Ducati esce dalla mediocrità delle motociclette utilitarie, per affermarsi a livello internazionale…"
Due ruote di libertà, Milano, Electa, 1999, p. 74
Luigi Bianchi, Marco Masetti, Motociclismo racconta la storia della Ducati. Modelli da strada, fuoristrada e da gara, tecnica, progettisti, piloti, competizioni, record, viaggi e pubblicità nelle immagini e nei servizi pubblicati dal 1946 a oggi, Milano, Edisport, 1997
CL 629.227 BIANL
Decio Giulio Riccardo Carugati, Ducati. Design nel segno dell'emozione, Nuova ed. ampliata, Milano, Mondadori, 2005
SL 629.227 CARUDG
Bruno Cavalieri Ducati, Storia della Ducati, Rastignano (Bologna), Editografica, 1991
CL 338.4 CAVADB
Roberto Curti, E' nato a Bologna il Museo Ducati, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 2 (1998), p. 28
PL 600 SCU
Ducati. Una moto, un mito, un museo, a cura di Eugenio Martera, Marco Montemaggi, Patrizia Pietrogrande, testi di Marco Masetti, Firenze, Le lettere, 1999
S 629.227 DUCAT
Ducati sportclassic, Bologna, Ducati press, 2005
SL 629.227 DUCAT
Ian Falloon, Ducati tutti i modelli, Vimodrone, Nada, 2006
SL 629.227 FALLI
Ian Falloon, Ducati story. Tutta la storia della grande marca italiana, Vimodrone, Nada, 1999
CL 629.227 FALLI
Manuela Iodice, La storia della Ducati fa ancora discutere, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 1 (1989), p. 40
PL 600 SCU
Lorenzo Miniati, Monster special, Firenze, FBA, 1999
S 629.227 MINIL
Lorenzo Miniati, Il nuovo libro del Monster, Firenze, FBA, 2001
S 629.227 MINIL
Alessandro Mischi, La passione nel motore. Minarelli 1951-2001, mezzo secolo di storia della motocicletta, Bologna, Renografica, 2001
SL 629.227 MISCA
Enrico Ruffini, Alle origini di una industria bolognese (Minarelli), in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 2 (2001), pp. 18-23
PL 600 SCU
Andrea Tessieri, Ducati racing. La storia della Ducati nelle competizioni, Firenze, FBA, 1999
S 629.227 TESSA

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Circuiti e Centauri

Esterno della fabbrica Ducati a Borgo Panigale - 2006
Esterno della fabbrica Ducati a Borgo Panigale - 2006

"Le moto correvano alla Montagnola, all'Ippodromo Zappoli e al Velodromo, nel Circuito Viale Oriani- Via Trento e Trieste, nelle gare in salita Villa Spada-Casaglia, Bologna-San Luca e Bologna-Barbiano … Negli anni 1920-40 anche i Giardini Margherita e le vie adiacenti sono state teatro di epiche sfide che hanno visto il confronto di grandi piloti alla guida di automobili e motociclette ormai mitiche"
Prodotto a Bologna, a cura di Antonio Campigotto … et al., Bologna, Renografica, 2000, p. 122
Antonio Campigotto, Quando si correva il circuito della Montagnola, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 2 (1996), pp. 20-21
PL 600 SCU
G. Ceccotti ... et al., Accendi i sogni. Aprilia, le Mille Miglia, Bugatti. Viaggio in un mito che non si spegne mai, Milano, Lupetti, 2003
S 796.7 ACCEN
Luca Delli Carri, Matti dalle gare. Storia del motociclismo da corsa in 60 interviste, Milano, Fucina, 2003
S 796.7 DELLL
Ducati riders. The Gambia, Bologna, Calderini, 2002
S 629.227 DUCAT
Marco Isola, Imola. Foto da Gran Premio, introduzione Walter Fuochi, Imola, Bacchilega, 2001
SL 796.7 ISOLM
Michele Lupi, Racers. Storie di uomini con la velocità nel cuore, prefazione di Valentino Rossi, Milano, Feltrinelli traveller, 2003
S 796.7 LUPIM
Daniele Marchesini, Cuori e motori. Storia della Mille miglia, 1927-1957, Bologna, Il mulino, 2001
S 796.72 MARCD
Giuliano Musi, Il giro del mondo di Tartarini e Monetti su Ducati 175, 30 settembre 1957 - 5 settembre 1958, Argelato, Minerva, 2006
S 910.4 MUSIG
Porretta Castelluccio, 1958-1959, Porretta, Automotostoriche Bagni della Porretta - Rivista "Nueter", 2000
SL 796.75 PORRE
Filippo Raffaelli, Marco Montaguti, Nicodemo Mele, Leopoldo Tartarini. La moto in tasca, in Capitani coraggiosi. I grandi dell'Emilia-Romagna, Marzabotto (BO), Inedita, 1998, pp. 101-110
CL 945 RAFFF 2

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Un secolo di motori a Bologna

>Museo Ducati - interno
Museo Ducati - interno

"Collaudatori, tutti non più giovani, sporchi di grasso, gente dura come i cercatori d'oro e i raccoglitori di caucciù, le gambe arcuate e il fazzolettino rosso, chiedevano di entrare nei tratti di autostrada ancora chiusi, la Bologna-Padova, la Modena-Brennero. I guardiani chiudevano un occhio …"
Florido Borzicchi, L'uomo che inventò la Miura, Milano, Bietti, 2001, cop.
Alfieri Maserati. Una storia di motori. La vita di Ernesto Maserati scritta dal figlio, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 2 (1999), pp. 20-25
PL 600 SCU
Florido Borzicchi, L'uomo che inventò la Miura. Storie e curiosità dell'Italia di Ferruccio Lamborghini, Milano, Bietti, 2001
SL 629.222 LAMBF
Severo Boschi, Maserati. Storia di una grande casa, Bologna, Il borgo, 1965
CL 796.7 BOSCS
Emilia Romagna. Terra di motori, Firenze (ecc.), Giunti, 2004
S 796.7 EMILI
Marco Franzelli, Motor show. 30 anni di motori a Bologna, Milano, Angeli, 2006
SL 629.2 FRANM
La fucina del toro. Lamborghini, uomini macchine saperi, testo di Fabio Foresti, foto di Daniela Facchinato, presentazione di Roberto Roversi, Bologna, Cappelli, 1993
SL 338.7 FOREF
Guida al Museo del Patrimonio Industriale. Cinque secoli di storia in una fornace da laterizi, a cura di Roberto Curti e Maura Grandi, Bologna, Museo del patrimonio industriale, 2003
CL 338 GUIDA
Lamborghini: dalla Miura alla Gallardo, Rozzano, Domus, 2005
SL 629.222 LAMBO
Alfieri Maserati, L'OSCA dei fratelli Maserati. Un'impresa di successo in tutto il mondo, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 1 (2000), pp. 10-17
PL 600 SCU
Le "Rosse" di Bologna, in Prodotto a Bologna, a cura di Antonio Campigotto ... et al., Bologna, Renografica, 2000, pp. 136-149
SL 338.094541 PRODO
Fabio e Filippo Raffaelli, Terra di piloti e di motori. Emilia Romagna e Marche, introduzione di Luca Cordero di Montezemolo, Modena, Artioli, 1994
CL 629.228 RAFFF
Enrico Ruffini, Dalla bicicletta a motore alla superbike. Artigianato e industria della motocicletta a Bologna, in "Scuolaofficina. Periodico bimestrale di cultura tecnico-scientifica", 2 (1996), pp. 8-13
PL 600 SCU

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Opere generali sulle moto in BSB

@ Motori, auto e moto, Milano, Jackson libri, 2000. (Collana "Web. Per trovare tutto quello che ti serve")
S 629.2 MOTOR
Massimo Clarke, Storia della moto. I grandi modelli, le grandi marche, Milano, Mondadori, 2001
S 629.227 CLARM
Paolo Conti, Guido Marchini, Moto d'epoca. Guida alla manutenzione e al restauro, Milano, G. De Vecchi, 1994
C 629.227 CONTP
Due ruote di libertà: cicli e motocicli, storia tecnica e passione, Milano, Electa, 1999. Mostra tenuta a Milano nel 1999
S 629.227 DUERU
Enciclopedia dello Sport. Motori, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2003
C 796 ENCIC
In moto per l'Italia, testi di Patrizio Apicella … et al., in collaborazione con BMW, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2002, 2 voll.
S 796.7 INMOT
Millers classic motorcycles yearbook & price, general editor: Mick Walker, foreword: Colin Seeley, Tenterden (Kent), Miller's, 2002
C 629.227 MILLE
Vittorio Tessera, Scooters made in Italy, con la collaborazione di Sergio Puttini, Vimodrone, G. Nada, 1993
S 629.227 TESSV
Touring club italiano, L'Italia in moto sulle strade più belle, Milano, TCI, 2003
S 914.5 ITALI
Hugo Wilson, Enciclopedia della motocicletta, 2. ed., Milano, Mondadori, 1997
S 629.227 WILSH
Hugo Wilson, Il libro completo della moto, Novara, Istituto geografico De Agostini, 1994
C 629.227 WILSH
Hugo Wilson, Motocicletta e scooter. Manuale di manutenzione, Rimini, Idealibri, 1998
S 629.28 WILSH

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Siti internet

Ducati
http://www.ducati.com/it

› La Ducati fu fondata negli anni '20 dai fratelli Cavalieri Ducati per la produzione di componenti radioelettrici. Una profonda crisi aziendale nel dopoguerra portò a un cambio della proprietà e il differenziarsi della produzione in vari indirizzi. Tra essi quello delle motociclette ebbe da subito un buon successo con la commercializzazione del piccolo motore "Cucciolo". Decollò definitivamente dopo l'arrivo in ditta dell'ing. Taglioni, progettista di numerosi modelli da strada e da competizione

FMI Federazione Motociclistica Italiana
http://www.federmoto.it

› Il portale della Federazione contiene informazioni su regolamenti, calendari, motoclub e tutto quanto può essere utile per l'attività tutistica e sportiva in motocicletta.

I piloti bolognesi del motociclismo storico
http://www.motorvalley.it/personaggi_dettaglio.asp?idpa=1549&idd=104&categoria=Motociclismo

› Sandri, Raggi, i Ruggeri, Tigli, Bonazzi, Tartarini … sono nomi ormai dimenticati di campioni motociclisti che correvano con le moto bolognesi nella prima metà del Novecento: sigle come C.M., M.M., G.D. rappresentavano macchine di gran pregio, che fecero concorrenza alle più titolate marche italiane e straniere, vincendo su tutti i circuiti. Sullo stesso sito MotorValley si trova una interessante pagina dal titolo: Bologna, patria del motociclismo. Le radici storiche, con informazioni sulla storia delle moto tratte da articoli di "ScuolaOfficina"

Malaguti
http:www.malagutimoto.it/

› Nella officina di via Bondi la Malaguti costruiva biciclette fin dagli anni '30, sponsorizzando la squadra di Loreto Petrucci, mitico vincitore della Milano-Sanremo. Dagli anni '50 cominciò a interessarsi di motorini, producendo i telai del "Mosquito" Garelli e quindi numerosi modelli affermati soprattutto tra i giovanissimi

Moto Morini
http://www.motomorini.com

› Una delle case storiche bolognesi, fondata da Alfonso Morini negli anni '30. All'inizio produsse motocarri. Dopo la conversione bellica e la distruzione della fabbrica nel 1943 per un bombardamento, nell'immediato dopoguerra la ditta cominciò a sfornare moto da 125 cc destinate a grande successo commerciale e sportivo

Motogiro d'Italia
http://www.motogiroditalia.com/it/index.html

› Una corsa mitica nata nel 1914, ma che ha avuto pieno successo soprattutto negli anni Cinquanta. Nel 1954 corsero 50 marche, tra le quali Ducati e Morini. Abolita nel 1957, come tutte le competizioni su strada, la corsa è stata rilanciata nel 2001. Si snoda ora in diverse tappe su itinerari che coprono varie regioni italiane. E' sponsorizzata soprattutto dalla Ducati

Motorshow
http://www.motorshow.it/

› La più importante rassegna fieristica dedicata ai motori, si tiene a Bologna da Trent'anni. Esposizione di modelli e accessori, gare e presenza di campioni, attirano in città per il Motorshow centinaia di migliaia di visitatori ogni anno

Passione in moto nelle Terre di Bologna
http://www.provincia.bologna.it/AGRICOLTURA/
passioneinmoto/index.html

› Passeggiata in moto sponsorizzata dalla Provincia di Bologna, dalle Comunità montane e dalla Ducati, giunta alla seconda edizione. Quattro itinerari tra le montagne e le valli appenniniche, con soste nei paesi e degustazioni dei prodotti tipici

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Alcuni piloti...

Esterno della fabbrica Ducati a Borgo Panigale - 2004
Esterno della fabbrica Ducati a Borgo Panigale - 2004

bolognesi del passato

campioni del mondo sulle moto di Bologna

bolognesi del passato

Pierfrancesco Chili

Pilota bolognese, nato nel 1964. Per lui il passato è davvero recente, essendosi ritirato dalle competizioni di massimo livello nel 2006. E' stato grande protagonista di numerose stagioni della Superbike e pur non riuscendo mai a vincere un campionato del mondo si è conquistato a livello internazionale la fama di pilota dalle doti eccezionali, abilissimo sulle piste bagnate

Olindo Raggi

Nato a Forlì, ma bolognese di adozione. Gareggiò dal 1920 al 1926. Perì nel 1926 durante l'ultima tappa del Giro d'Italia, che stava vincendo in sella a una AJS 350. Corse all'inizio soprattutto con moto di grossa cilindrata, vincendo il campionato italiano su pista nel 1920 e '21 con la Harley-Davidson. Fu anche pilota della G.D. Nel 1923 conquistò il record mondiale sul chilometro lanciato con una Excelsior, l'anno seguente vinse il Giro d'Italia

Amedeo Ruggeri

Grande collaudatore, dotato di un fisico eccezionale, guidava le potenti Harley 1000 e le Indian. Nel 1926 vinse il Motogiro d'Italia in sella a una Guzzi. Perse la vita a Monthléry nel 1932 mentre tentava il record dell'ora al volante di una Maserati. Anche i figli furono piloti nel dopoguerra: Jader morì in un incidente di corsa nel 1947, Luigi dovette abbandonare dopo un grave incidente

Guglielmo Sandri

In attività tra le due guerre. Come molti campioni di questo periodo guidò sia le auto, che le moto, ottenendo con queste ultime le maggiori soddisfazioni. Agli inizi della sua carriera corse con la G.D. In seguito portò al successo molte altre marche tra cui le bolognesi Dall'Oglio, Aquila/DKW, C.M., M.M. Vinse il Campionato italiano delle 500 nel 1937 e stabilì numerosi record mondiali di velocità con la Moto Guzzi

Leopoldo Tartarini

Vinse il Motogiro d'Italia del 1953 in sella a una Benelli 125. Successivamente si legò al marchio Ducati, divenendone uno dei piloti di punta. La sua passione per le moto non si limitava alle gare. Rimane nella storia il suo giro del mondo, in sella a una Ducati 175, compiuto insieme all'amico Giorgio Monetti tra il 1957 e il 1958. In seguito si è dedicato all'attività di costruttore con l'Italjet, dagli anni '70 specializzata nella produzione di mini-moto

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…campioni del mondo sulle moto di Bologna

Giacomo Agostini

Forse il più grande pilota di tutti i tempi. Impossibile definirlo bolognese. Non tutti sanno però che il 15 volte campione del mondo fece la sua prima gara nel 1961 in sella a una Morini 175 comprata a rate contro il volere della famiglia. Due anni dopo esordì nel Gran Premio di Monza, sempre con la Morini, al fianco di Tarquinio Provini, di cui ereditò il limpido stile di guida

Troy Bayliss

Prima di divenire a 26 anni pilota motociclista, Bayliss era stato un buon ciclista dilettante. Dopo una sorprendente vittoria nel 1997 in sella a una Suzuki divenne pilota Ducati, approdando nel 2000 al Campionato del mondo Superbike, in sostituzione dell'infortunato Fogarty. Nel 2002 conquistò subito il primato iridato, replicandolo nel 2006

Loris Capirossi
Nato a Castel San Pietro nel 1973. E' stato campione del mondo di velocità nelle classi 125 e 250. E' passato nella classe 500 una prima volta nel 1995 e poi definitivamente dal 2000 gareggiando con la Honda e in seguito con la Ducati. Ha contribuito a rilanciare la casa di Borgo Panigale nella Formula 1 delle moto, con prestazioni entusiasmanti e vittorie prestigiose
Carl Fogarty

Pilota inglese, nato nel 1965. Messo sotto contratto dalla Ducati per il campionato del Mondo Superbike del 1993, vinse subito 11 gare, ma numerosi errori lo costrinsero a lasciare il titolo iridato all'americano Russell. Si rifece tuttavia nel 1994, replicando nel 1995, 1998, 1999, risultando a tutt'oggi il pilota più vincente della casa di Borgo Panigale. Si ritirò nel 2000 per un grave incidente, dopo aver vinto 4 titoli, 59 gare e 108 podi in Superbike

Angel Nieto

Il pilota spagnolo, secondo solo ad Agostini per titoli vinti (13 contro i 15 del popolare Ago), entrò a far parte della Minarelli corse nel 1978. Con la casa bolognese vinse 25 gran premi e tre campionati mondiali nella classe 125. Compagno di squadra di Nieto fu il giovane pilota forlivese Loris Reggiani. Il 1981 fu un'annata sportiva esaltante per la Minarelli, con Nieto primo e Reggiani secondo nel Mondiale. Dopo il ritiro Nieto è rimasto nel mondo delle corse, come manager di piloti e commentatore sportivo

Tarquinio Provini

Nato a Rovoleto (PC) nel 1933. Era soprannominato "Meteoric stylist" per la sua capacità di assumere in moto una posizione aerodinamica. Esordì a 17 anni e fu subito squalificato, non avendo l'età minima per correre. Nel 1963, in sella a una Morini monocilindrica, fu temibile avversario delle Honda fino all'ultima gara. Concluse la carriera dopo un terribile incidente al Tourist Trophy del 1966. In seguito si dedicò, nella sua fabbrica nei pressi di Bologna, alla produzione di modelli in scala di motociclette da corsa

Fonti:
Enciclopedia dello Sport. Motori, Roma, Istituto della Enciclopedia italiana, 2003
Motor Valley. I piloti bolognesi del motociclismo storico Motor Valley

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