Stirpi da uccidere
a cura di
Massimo Mantovani
settore prestito
novembre 2004
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Stirpi da uccidere
genocidi e stermini del Ventesimo secolo (e non solo)
Questi che vi proponiamo sono solo alcuni suggerimenti; potete trovare molte altre opportunità di studio, lettura, ascolto e visione direttamente in biblioteca
"Mi ricordo della prima persona che mi ha guardato quando l'ho colpita a morte. Quello sì che è stato impressionante. Gli occhi di qualcuno che uccidi sono immortali, se te li trovi di fronte al momento fatale."
Pancrace in Jean Hatzfeld, A colpi di machete,
"Genocìdio (o genicìdio) s. m. [comp. del gr. génos "stirpe" e -cidio]. - Metodica distruzione di un gruppo etnico, razziale o religioso, compiuta attraverso lo sterminio degli individui, la dissociazione e dispersione dei gruppi familiari, lo scardinamento di tutte le istituzioni sociali, politiche, religiose, culturali, la distruzione di monumenti storici e di documenti d'archivio, ecc."
Lessico Universale Italiano
"All'indomani della seconda guerra mondiale, per la prima volta nella sua storia, l'umanità prende coscienza di essere mortale. Non soltanto essa aveva acquisito i mezzi della propria distruzione, ma aveva oltre passato la soglia fino ad allora tollerata dell'inumanità dell'uomo nei confronti dell'uomo. Nella stessa epoca, il vocabolario giuridico si arricchiva di un nuovo termine..."
Yves Ternon, Lo stato criminale - i genocidi del XX secolo
Sebbene nell'immaginario comune il termine "genocidio", coniato nel 1944 dal docente di diritto internazionale Raphael Lemkin, richiami alla memoria soprattutto lo sterminio degli ebrei compiuto dal regime nazista nel corso della seconda guerra mondiale, eventi storici di gravità e significato simili si sono verificati prima e dopo di esso quasi a ricordare, nella apparente diversità delle circostanze e delle motivazioni, che "l'inumanità dell'uomo nei confronti dell'uomo" può davvero non conoscere limiti. Trascorsi dieci anni dal massacro avvenuto in Ruanda, questi suggerimenti di lettura vogliono offrire alcuni spunti di riflessione sul "genocidio", sui suoi presupposti ideologici e sociali, sui suoi orrori.
Questa bibliografia è divisa in sezioni che riguardano i singoli eventi classificabili come genocidi, senza alcun ordine cronologico e con minime distinzioni per area geografica, a indicare che la tragedia del genocidio non conosce differenze di cultura, di tempo, di luogo.
"Per "genocidio" intendiamo la distruzione di una nazione o di un gruppo etnico [
] Il genocidio è diretto contro il gruppo nazionale in quanto entità, e le azioni che esso provoca sono condotte contro individui, non a causa delle loro qualità individuali, ma in quanto membri del gruppo nazionale".
Raphael Lemkin, Axis Rule in Occupied Europe
Alfredo Alietti, Sociologia del razzismo, Roma, Carocci, 2000
S 305.8 ALIEA |
Tahar Ben Jelloun, Il razzismo spiegato a mia figlia, Milano, Bompiani, 2000
S 305.8 BEN JT |
Alberto Burgio, La guerra delle razze, Roma, Manifestolibri, 2001
S 305.8 BURGA |
Alberto Burgio, L'invenzione delle razze: studi su razzismo e revisionismo storico, Roma, Manifestolibri, 1998
S 305.8 BURGA |
Noam Chomsky, Anno 501, la conquista continua: l'epopea dell'imperialismo dal genocidio coloniale ai giorni nostri, Roma, Gamberetti, 1993
S 327.73 CHOMN |
Vittorio Cotesta, Sociologia dei conflitti etnici: razzismo, immigrazione e società multiculturale, GLF editori Laterza, 1999
S 305.8 COTEV |
Theodosius Dobzhansky, Diversità genetica e uguaglianza umana: razzismo e ricerca scientifica, Torino, G. Einaudi, 1975
S 575.1 DOBZT |
Aldo Ferrari et al., Memorie di sangue: genocidi del Novecento, Rimini, Il Cerchio, 2003
S 364.1 MEMOR |
George M. Fredrickson, Breve storia del razzismo, Roma, Donzelli, 2002
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Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio: le pretese scientifiche del razzismo, Roma, Editori riuniti, 1985
S 573 GOULSJ |
Giorgio Israel, La questione ebraica oggi: i nostri conti con il razzismo, Bologna, Il mulino, 2002
S 305.892 ISRAG |
George L. Mosse, Il razzismo in Europa: dalle origini all'olocausto, Roma ; Bari, Laterza, 1980
S* 305.8 MOSSGL |
Renate Siebert, Il razzismo: il riconoscimento negato, Roma, Carocci, 2003
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Pierre-André Taguieff, La forza del pregiudizio: saggio sul razzismo e sull'antirazzismo, Bologna, Il mulino, 1994
S 305.8 TAGUPA |
Pierre-André Taguieff, Il razzismo: pregiudizi, teorie, comportamenti, Milano, R. Cortina, 1999
S 305.8 TAGUPA |
Yves Ternon, Lo stato criminale: i genocidi del XX secolo, Milano, Corbaccio, 1997
S 364.1 TERNY |
Michel Wieviorka, Il razzismo, Roma, GLF editori Laterza, 2000
S 305.8 WIEVM |
Il genocidio degli Armeni
"Chi parla ancora dello sterminio degli armeni?"
Adolf Hitler, citato in Yves Ternon, Gli armeni
Flavia Amabile, Marco Tosatti, La vera storia del Mussa Dagh, Milano, Guerini, 2003
S 956.1 AMABF |
Vahkan N. Dadrian, Storia del genocidio armeno: conflitti nazionali dai Balcani al Caucaso, Milano, Guerini, 2003
S 956 DADRV |
Gérard Dédéyan, Storia degli armeni, Milano, Guerini, 2002
S 956.1 STORI |
Diamanda Galas, Defixiones, will and testament, Eu, Extralabel, 2004
M STR GALA DEF 1
M STR GALA DEF 2 |
Claude Mutafian, Metz Yeghérn: breve storia del genocidio degli armeni, Milano, Guerini, 1995
S 956.1 MUTAC |
Yves Ternon, Gli armeni: 1915-1916, il genocidio dimenticato, Milano, Rizzoli, 2003
S 956.1 TERNY |
Boghos Levon Zekiyan, L'Armenia e gli armeni: polis lacerata e patria spirituale, Milano, Guerini, 2000
S 956 ZEKIBL |
Il genocidio degli Ebrei
"Si calcola che, tra il 1941e il 1945, 5.100.000 persone, senza distinzione di età, sesso e religione, siano state assassinate per la sola ragione che erano considerate ebree dallo Stato nazista e che, in quanto tali, costituivano una minaccia mortale per la razza ariana."
Yves Ternon, Lo stato criminale - i genocidi del XX secolo
Ricorda che questo è stato: album visivo della Shoah, Milano, Proedi, 2002
S 940.53 DESTI |
Hannah Arendt, La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme, Milano, Feltrinelli, 2001
S 341.6 EICH |
Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo, Torino, Edizioni di Comunità, 1999
S 320.5 ARENH |
Alessandro Aruffo, La Chiesa e gli ebrei: da Costantino alla Shoah, Roma, Datanews, 1998
S 261.2 ARUFA |
Inge Auerbacher, Io sono una stella: una bambina dall'olocausto, Milano Bompiani, 2000
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Wolfgang Benz, L'olocausto, Torino, Bolati Boringhieri, 1998
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Anne Frank, I diari di Anne Frank, Torino, Einaudi, 2002
S* 839.3 FRANA |
Henry Friedlander, Le origini del genocidio nazista: dall'eutanasia alla soluzione finale, Roma, Editori riuniti, 1997
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Martin Gilbert, Mai più: una storia dell'olocausto, Milano, Rizzoli, 2000
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David Grossmann, La memoria della Shoah, Bellinzona, Casagrande, 2000
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Anne Grynberg, Shoah: gli ebrei e la catastrofe, Torino, Electa/Gallimard, 1995
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Robert Jay Lifton, I medici nazisti: lo sterminio sotto l'egida della medicina e la psicologia del genocidio, Milano, Rizzoli, 1988
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Guido Knopp, Olocausto, Milano, Corbaccio, 2003
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Claude Lanzmann, Shoah, Milano, Rizzoli, 1987
S* 940.53 LANZC |
Walter Laqueur, Dizionario dell'olocausto, Torino, G. Einaudi, 2004
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Stan Lauryssens, Diario di un nazista: le confessioni di Adolf Eichmann, Roma, Newton & Compton, 2002
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Primo Levi, Se questo è un uomo, Torino, Einaudi, 1989
SN LEVIP SEQ |
Yaacov Lozowick, I burocrati di Hitler: Eichmann, i suoi volenterosi carnefici e la banalità del male, Gorizia, Libreria Editrice Goriziana, 2004
S 940.53 LOZOY |
Gianni Moriani, Pianificazione e tecnica di un genocidio: la politica razziale del nazionalsocialismo, Padova, Muzzio, 1996
S 940.53 MORIG |
Dalia Ofer, Lenore J. Weitzman, Donne nell'olocausto, Firenze, Le lettere, 2001
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Marcella Ravenna, Carnefici e vittime: le radici psicologiche della shoah e delle atrocità sociali, Bologna, Il mulino, 2004
S 303.6 RAVEM |
Eyal Sivan e Rony Brauman, Adolf Eichmann: il gerarca nazista che organizzò losterminio degli ebrei, Torino, Einaudi, 2003
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Eyal Sivan e Rony Brauman, Uno specialista: Adolf Eichmann: ritratto di un criminale moderno, Roma, Istituto Luce, 2002
VF SIVAE SPE |
Elisa Springer, L'eco del silenzio: la shoah raccontata ai giovani, Venezia, Marsilio, 2003
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Pier Giorgio Viberti, Lager: inferno e follia dell'olocausto, Firenze-Milano, Giunti, 2004
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Robert S. Wistrich, Hitler e l'olocausto, Milano, Rizzoli, 2003
S 940.53 WISTRS |
Il genocidio in Ruanda
"Non c'era da scegliere tra uomini, donne neonati e vecchi; tutti dovevano essere ammazzati prima della fine. Il tempo incalzava, il lavoro ci prendeva la mano, gli intimidatori continuavano a ripetere "Chi lascia cadere il machete di fronte a un conoscente mina la buona volontà dei colleghi"."
Jean Hatzfeld, A colpi di machete
" ... in Ruanda nella primavera del 1994
circa ottocentomila persone furono fatte a pezzi e uccise, una a una, dai loro vicini ..."
Susan Sontag, pref. a Jean Hatzfeld, A colpi di machete
Michela Fusaschi, Hutu-Tutsi: alle radici del genocidio rwandese, Torino, Bollati Boringhieri, 2000
S 967.57104 FUSAM |
Jean Hatzfeld, A colpi di machete: la parola agli esecutori del genocidio in Ruanda, Milano, Bompiani, 2004
S 967.571 HATZJ |
Daniele Scaglione, Istruzioni per un genocidio: Rwanda: cronache di un massacro evitabile, Torino, Ega, 2003
S 967.57104 SCAGD |
Ivana Trevisani, Lo sguardo oltre le mille colline: testimonianze dal genocidio in Rwanda, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2004
S 967.57104 TREVI |
I genocidi nella ex Iugoslavia
"A partire dall'aprile 1992 la popolazione mondiale scopre, quasi in diretta, che cosa significhi la purificazione etnica. Le testimonianze raccolte dalle commissioni incaricate dall'ONU e dalla CSCE o dai rapporti dell'ONG sono agghiaccianti: villaggi interi vengono distrutti e i loro abitanti massacrati dopo essere stati torturati da bande serbe - "Aquile blu", "Tigri" - che rivaleggiano in crudeltà; campi di concentramento (se ne contano 94 nell'aprile 1992) sono aperti dai serbi in tutta la Bosnia Erzegovina; lo stupro sistematico delle donne musulmane mira a far nascere bambini serbi per indebolire il capitale genetico musulmano, ma è spesso seguito dall'omicidio delle donne violentate, la popolazione maschile viene selezionata in base alla sola prova della circoncisione."
Yves Ternon, Lo stato criminale - i genocidi del XX secolo
Gianmaria Calvetti e Tullio Scovazzi, Dal tribunale per la ex Iugoslavia alla corte penale internazionale, Milano, Giuffré, 2004
ANCORA DA CATALOGARE |
Carmelo La Rosa, Il vomere: i giovani del Kosovo raccontano il genocidio, Milano, Gribaudi, 2001
S 947.7 VOMER |
Ehlimana Pasic, Violentate: lo stupro etnico in Bosnia-Erzegovina, Roma, Armando, 1993
S 364.1 PASIE |
Giacomo Scotti, Croazia, Operazione Tempesta: la liberazione della Krajina ed il genocidio del popolo serbo, Roma, Gamberetti, 1996
S 949.7 SCOTG |
Il genocidio Cambogiano
"Si calcola che tra 1 e 2 milioni di cambogiani su 6 o 7 - all'incirca un abitante su sei - siano morti durante i quarantacinque mesi nei quali i Khmer rossi furono al potere, assassinati o vittime delle condizioni di vita alle quali furono sottoposti."
Yves Ternon, Lo stato criminale - i genocidi del XX secolo
Fabio Giovannini, Pol Pot: una tragedia rossa, Roma, Datanews, 1998
S 959.604 POL P |
Ong Thong Hoeung, Ho creduto nei khmer rossi: ripensamento di un'illusione, Milano, Guerini e associati, 2004
S 959.604 HOEUOT |
Il genocidio in Indonesia
"Dal 1976 il governo indonesiano conduce una guerra di annientamento contro il Timor orientale, tentando di ridurne la popolazione con il massacro, la carestia, la malnutrizione e la limitazione delle nascite."
Yves Ternon, Lo stato criminale - i genocidi del XX secolo
Ennio Polito, La strage infinita: Indonesia: dal grande pogrom anticomunista al genocidio di Timor Est, Roma, Odradek, 2000
S 959.8 POLIE |
I genocidi in Unione Sovietica
"La carestia ucraina fu un atto deliberato di genocidio, approssimativamente dello stesso ordine di grandezza del genocidio degli ebrei nella Seconda guerra mondiale, sia per il numero delle vittime che per la sofferenza umana provocata."
James Mace, cit. in Yves Ternon, Lo stato criminale - i genocidi del XX secolo
Robert Conquest, Stalin: la rivoluzione, il terrore, la guerra, Milano, Mondadori, 2002
S 947.084 STALIV |
Yves Ternon, Lo stato criminale: i genocidi del XX secolo, Milano, Corbaccio, 1997
S 364.1 TERNY |
Il genocidio in Cina e in Tibet
" ... un Comitato internazionale di giuristi per il Tibet costituito nel 1989 parla del "peggior genocidio dopo la Seconda guerra mondiale" e accusa la Cina di aver torturato o ucciso un milione di tibetani. Nel Tibet il governo cinese ha distrutto la cultura e il contesto religioso di un popolo ..."
Yves Ternon, Lo stato criminale - i genocidi del XX secolo
Reine Marguerite Bayle, Dolma la ribelle: il tibet sotto l'oppressione cinese, Torino, EGA, 2002
S 951 BAYLRM |
Claude B. Levenson, Tibet: storia di una tragedia, Roma, Edizioni lavoro, 1997
S 951 LEVECB |
Alberto Pasolini Zanelli, Il genocidio dimenticato: la Cina da Mao a Deng, Roma, Ideazione, 1997
S 951.05 PASOZA |
Il genocidio degli Indiani d'America
"Uno dei temi più scottanti della politica del governo degli Stati Uniti tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo è stato il programma di assimilazione degli indiani d'America, dopo la fine delle guerre che avevano costretto le popolazioni indiane nelle riserve
l'esito di questo processo fu il riconoscimento nel 1924 delle cittadinanza a tutti gli indiani residenti nel territorio degli Stati Uniti, ma al prezzo della rinuncia completa e definitiva alle tradizioni native nella prospettiva di colpire il tribalismo cancellandone l'identità."
Daniele Fiorentino, Le tribù devono sparire: la politica di assimilazione degli indiani negli Stati Uniti d'America
Daniele Fiorentino, Le tribù devono sparire: la politica di assimilazione degli indiani negli Stati Uniti d'America, Roma, Carocci, 2001
S 970.004 FIORD |
Claude Fohlen, Gli indiani d'America: la questione indiana negli USA e in Canada, Roma, Datanews, 1999
S 970 FOHLC |
Francis Jennings, L'invasione dell'America: indiani, coloni e i miti della conquista, Torino, einaudi, 1991
S 970 JENNF |
Mario Monti, Passarono di qui: duecento anni della vita e delle guerre degli indiani del Nord America con i capi Toro Seduto, Cavallo Pazzo, Capo Giuseppe e tutti gli altri, Milano, Bompiani, 1981
S* 970.004 MONTM |
Jean Pictet, La grande storia degli indiani d'America, Milano, Oscar Mondadori, 2000
S 970.004 PICTJ 1
S 970.004 PICTJ 2 |
Il genocidio degli Zingari
"Non eravamo più esseri umani ormai, ma animali. Eravamo in quattordici e quello che ci davano da mangiare era un pezzo di pane, un pezzo di pane per quattordici bocche, una misera fetta di pane e un cucchiaio di carne in scatola. Viaggiammo ancora per un po', poi a un certo punto i bravi soldati che ci scortavano cominciarono a far fuori un po' di gente, così, a caso. Fu lì che mi resi veramente conto di quanto spietati e disumani fossero quegli uomini."
Otto Rosenberg, La lente focale: gli zingari nell'Olocausto
Mirella Karpati, Il genocidio degli zingari in Spostamenti di popolazione e deportazioni in Europa, 1939-1945, Bologna, Cappelli, 1987
S* 940.53 SPOST |
Otto Rosenberg, La lente focale: gli zingari nell'Olocausto, Venezia, Marsilio, 2000
S 940.53 ROSEO |
Il genocidio dei Curdi
"A partire dal 1975, dopo l'accordo di Algeri, nel silenzio dei media e nell'indifferenza delle nazioni, il governo irakeno avvia un programma genocidario di trasferimento della popolazione. Tale programma è concepito e realizzato da Saddam Hussein
esso viene inaugurato con l'arresto dei dirigenti curdi, in particolare dei membri del clan dei Barzani, e prosegue con la distruzione di villaggi rasi al suolo dai bulldozer, con la deportazione di curdi e di assiro-caldei verso il sud dell'Irak e al raggruppamento dei profughi in "città nuove", collocate in vicinanza di postazioni militari."
Yves Ternon, Lo stato criminale - i genocidi del XX secolo
Zuhair Abdul-Malek, I Kurdi e il Kurdistan: tra domande e risposte, Roma, Ediesse, 2002
S 909 ABDUMZ |
Luca Marinelli, Massimo Mastrorillo, Kurdi: un popolo in esilio, Milano, Mazzotta, 1999
S 909 MARIL |
Nadine Mater, Il buon soldato Mehmet: storie di reclute che hanno combattuto contro i Curdi, Bologna, EMI, 2001
S 956 MATEN |
Laura Schrader, Il diritto di esistere: storie di kurdi e turchi insieme per la libertà, Torino, Edizioni gruppo Abele, 1999
S 956.6 SCHRL |
Laura Schrader, I fuochi del Kurdistan: la guerra del popolo kurdo in Turchia, Roma, Datanews, 1998
S 956 SCHRL |
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