I sindaci di Bologna
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Giuseppe Dozza
Sindaco dal 21 aprile 1945 al 2 aprile 1966
Lista: Partito Comunista Italiano e, dal 1951, Due Torri
Giuseppe Dozza è nato a Bologna il 29 novembre 1901, in via Orfeo. Figlio di fornai, a 13 anni è fattorino in una agenzia di trasporti. Iscritto al Partito Socialista Italiano, nel 1920 è segretario dei giovani socialisti. Dopo il congresso di Livorno del 1921 aderisce al Partito Comunista d'Italia: nel 1923 è segretario nazionale della Federazione giovanile comunista e, nel 1928, membro del Comitato centrale.
Dal 1927 è esule prima in Francia, a Tolosa e Lione, dove è animatore dei gruppi comunisti italiani e redattore del quotidiano "La voce degli italiani", e poi in Unione Sovietica, a Mosca, dove conosce Palmiro Togliatti. Tra i nomi assunti in clandestinità Francesco Furini, Domenico Marinelli, Leon Somet, Giuseppe Pozzi e ldo Menetti.
Alla caduta del fascismo rientra a Bologna e, con il nome di Ducati, partecipa alla Resistenza diventando uno dei componenti del Comitato di Liberazione Nazionale. Con Barontini ed Alberganti è membro del triumvirato insurrezionale del PCI per l'Emilia-Romagna.
Alla liberazione di Bologna, il 21 aprile 1945, viene nominato sindaco per decreto del CLN.
Nel 1946 Dozza e il Partito Comunista Italiano ottengono un successo molto ampio nelle elezioni amministrative. Nel 1947 è deputato all'Assemblea Costituente. Ha vinto tutte le elezioni amministrative, nelle quali si è candidato sindaco: 1951, 1956, 1960 e 1964. Alle elezioni del maggio 1956 ha come avversario Giuseppe Dossetti, capolista indipendente della DC, che rimarrà poi in Consiglio comunale fino al 1958.
E' protagonista della ricostruzione di Bologna occupandosi di approvvigionamento del pane, alloggi, lotta al mercato nero, sistema impositivo. Progetta e realizza la rete dei servizi pubblici (asili, rifornimento di acqua, farmacie comunali, trasporti), dando avvio ad importanti infrastrutture come la tangenziale, il quartiere fieristico, l'aeroporto civile, con collaboratori come Giuseppe Campus Venuti, Renato Zangheri, Eustachio Loperfido, Armando Sarti, Guido Fanti, Umbro Lorenzini, Pier Luigi Cervellati.
Già nel primo bilancio del Comune, così come nei bilanci degli anni successivi, è inserito un capitolo dedicato alla ricostruzione e alla edificazione di nuove sedi e strutture funzionali per l'Università bolognese.
Per rimediare alla mancanza di spazi per lo sport a Bologna (le partite di basket si giocavano in Sala Borsa) e per adeguare gli impianti sportivi alle norme del CONI, fa approvare un piano per la costruzione del Palazzo dello Sport, inaugurato il 9 agosto 1956 e intitolato alla sua memoria nel 1996.
Dopo un complesso iter politico, nel 1964 hanno attuazione i Consigli di quartiere, strutture di governo decentrato, il cui perfezionamento amministrativo e politico continuerà nel decennio successivo.
Lascia la carica nel 1966 per motivi di salute. Nelle elezioni del 1970 viene eletto consigliere.
Aveva instaurato con il Cardinale Giacomo Lercaro un rapporto istituzionale e personale, rafforzatosi dopo il Concilio Vaticano II. Il cardinale andrà a trovare il sindaco durante la malattia degli ultimi anni. Giuseppe Dozza è morto a Bologna il 29 dicembre 1974, all'età di 73 anni.
I bolognesi lo chiamavano, affettuosamente, l 'umon.
Mandati:
21 aprile 1945-24 marzo 1946
su designazione del CLN
24 marzo 1946- maggio 1951
Composizione della Giunta: Giuseppe Beltrame, Paolo Betti, Renato Cenerini, Ersilio Colombini, Antonio Dall'Aglio, Paolo Fortunati, Armando Gagliani, Guido Pallotta, Mario Peloni, Artemio Pergola, Nino Samaja, Renato Tega.
Maggio 1951 - maggio 1956
Composizione della Giunta: Giuseppe Beltrame, Giovanni Bernardi, Enrico Bonazzi, Lanfranco Bugatti, Leonilda Casali, Renato Cenerini, Paolo Fortunati, Giuseppe Gabelli, Umbro Lorenzini, Abramo Tomba.
Maggio 1956 - novembre 1960
Altro candidato: Giuseppe Dossetti
Composizione della Giunta: Athos Bellettini, Giuseppe Beltrame, Dino Bergonzoni, Dante Bondi, Lanfranco Bugatti, Renato Cenerini, Giorgio Conato, Pietro Crocioni, Giuseppe Gabelli, Umbro Lorenzini, Giovanni Martinelli, Vincenzo Picchi, Giorgio Scarabelli, Giuseppe Soavi, Igino Stanzani, Abramo Tomba, Renato Zangheri.
Novembre 1960 - novembre 1964
Composizione della Giunta: Athos Bellettini, Giuseppe Beltrame, Delio Bonazzi, Dante Bondi, Gianguido Borghese, Dante Bondi, Lanfranco Bugatti, Giuseppe Campos Venuti, Arcangelo Caparrini, Renato Cenerini, Pietro Crocioni, Umbro Lorenzini, Antonio Panieri, Vincenzo Picchi, Armando Sarti, Giuseppe Soavi, Mario Soldati, Ettore Tarozzi, Vittorio Vezzali, Renato Zangheri.
Novembre 1964 - aprile 1966*
* il mandato si interrompe prima della scadenza per dimissioni del sindaco a causa di problemi di salute.
Subentra Guido Fanti.
Composizione della Giunta: Athos Bellettini, Giuseppe Beltrame, Delio Bonazzi, Gianguido Borghese, Giuseppe Campos Venuti, Arcangelo Caparrini, Pier Luigi Cervellati, Igino Cocchi, Pietro Crocioni, Adriana Lodi, Umbro Lorenzini, Sergio Montanari, Renzo Riccardi, Armando Sarti, Ettore Tarozzi, Vittorio Vezzali, Marino Volpelli.
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| Giuseppe Dozza, Per una vita democratica delle amministrazioni locali: discorsi pronunciati all'Assemblea costituente nelle sedute del 17 e 24 marzo 1947, Roma, Tip. della Camera dei deputati, 1947 |
| Giuseppe Dozza, Relazioni del sindaco on. Giuseppe Dozza al 1° Convegno delle Consulte popolari rionali cittadine. Teatro comunale, 4 aprile 1948, Bologna, Tip. L. Parma, 1948 |
| Giuseppe Dozza, Il reato di essere sindaco. Bologna, Sala Bossi, 22 marzo 1951, Bologna, Officina grafica bolognese, 1951 |
| Memoria e conclusioni dei resistenti On. Giuseppe Dozza..., Modena, 1952 |
Renato Giorgi, La strage di Marzabotto, Bologna, Società Tipografica Editrice Bolognese, 1954.
Prefazione di Giuseppe Dozza. |
| Renato Nicolai, Il sindaco e la città, Roma, Editori Riuniti, 1956 |
| Libro bianco su Bologna, a cura della Democrazia cristiana, Bologna, Tip. il Resto Del Carlino, 1956 |
| Aspetti di Bologna 1957. Discorso pronunciato in Consiglio comunale il 23 dicembre 1957 da Giuseppe Dozza sindaco della città, Bologna, L. Parma, 1958 |
| Giuseppe Dozza, Democratizzare le strutture comunali, in "Il Comune democratico", XIII (1958) |
| Giuseppe Dozza (a cura di), Bologna alle soglie del 1959: situazione e prospettive, Bologna, Tip. L. Parma, 1959 |
Realizzazioni e prospettive per la Bologna di oggi e di domani, Bologna, L. Parma, 1960.
Relazione della Giunta municipale al bilancio preventivo del Comune per il 1960 presentata dal Sindacato della città, on. Giuseppe Dozza, al Consiglio comunale nella seduta del 16 marzo 1960. |
Renato Giorgi, Marzabotto parla, Milano, Edizioni Avanti, 1962 (e successive edizioni).
Prefazione di Giuseppe Dozza. |
Un comune nuovo in uno stato nuovo secondo la Costituzione democratica, Bologna, Ufficio stampa del Comune, stampa 1962.
Relazione della Giunta municipale al bilancio preventivo del Comune per il 1962 presentata da Giuseppe Dozza al Consiglio comunale nella seduta del 9 maggio 1962. |
I problemi fondamentali dello sviluppo di Bologna nell'impegno programmato dell'amministrazione comunale, Bologna, Ufficio relazioni pubbliche, 1965.
Relazione della giunta municipale al bilancio preventivo del comune per il 1965 presentata dal sindaco della città, on. Giuseppe Dozza, al consiglio comunale nella seduta del 23 giugno 1965. |
| Agostino Bignardi, Sulle dimissioni del sindaco Dozza, 1966 |
| Giuseppe Dozza, Testimonianza di Giuseppe Dozza, Bologna, 1967 |
| Giuseppe Dozza e l'amministrazione comunale della liberazione, Bologna, Comune di Bologna, 1971 |
| Giuseppe Dozza: un dirigente nazionale comunista, un sindaco al servizio della città, Bologna, Federazione Bolognese del PCI, 1972 |
| Luigi Arbizzani, Giuseppe Dozza il sindaco della liberazione, in "Bologna incontri. Mensile dell'Ente provinciale per il turismo di Bologna", 1 (1975), p. 10 |
| Giuseppe Dozza, a un anno dalla morte, a cura di Luigi Arbizzani e Sergio Soglia, Bologna, Comune di Bologna, 1975 |
Giuseppe Dozza il sindaco di tutti i bolognesi, in "Bologna notizie del Comune", XV (1975), pp.1-16.
Discorso commemorativo dell'assessore Alberto Tarozzi ad un anno dalla morte. Con un messaggio di Renato Zangheri e Guido Fanti, e un omaggio dei Gruppi consigliari. Con il testo di articoli su Giuseppe Dozza apparsi sui principali quotidiani italiani. |
Giuseppe Dozza a dieci anni dalla morte. Dalla lotta antifascista al governo delle sinistre, Bologna, Graficoop, 1985.
Atti del convegno tenutosi a Bologna, Palazzo d'Accursio, Sala del Consiglio comunale, 15-16 dicembre 1984. |
| Mario Giovannini, Tramonto rosso su San Luca. La resistenza, il pubblico e il privato con Giuseppe Dozza, Milano, F. Angeli, 1985 |
| Mario Tesini, Oltre la città rossa. L'alternativa mancata di Dossetti a Bologna, 1956-1958, Bologna, Il mulino, 1986 |
| Giuseppe Dozza, Il buon governo e la rinascita della città. Scritti 1945-1966, Bologna, Cappelli, 1987 |
| Luigi Arbizzani, Speranze di pace nel '18 e faville della lotta agraria del '20 nelle lettere d'amore di Giuseppe Dozza, in "Bologna. Mensile dell'Amministrazione comunale", 8-10 (1988), pp. 59-61; 11 (1988), pp. 55-56 |
| Pier Damiano Ori, Vittorio Savini, Bologna... Bologna. Storia della città dai villanoviani a Giuseppe Dozza, Milano, Camunia, 1988 |
| Luigi Arbizzani, Giuseppe Dozza, in Storia illustrata di Bologna Repubblica di San Marino, AIEP, [poi] Milano, Nuova editoriale AIEP, 1987-1991, voll. 8, vol. 5, 1991, pp. 61-80 |
| Giuseppe Dozza a vent'anni dalla morte, Bologna, Gabinetto del Sindaco, 1994 |
Il Fondo Giuseppe Dozza. Repertorio del Fondo Giuseppe Dozza, a cura di Virginia Sangiorgi e Paola Zagatti, Bologna, Il Nove, 1994.
L'archivio dell'Istituto Gramsci dell'Emilia-Romagna, a Bologna, conserva e rende consultabile il Fondo Giuseppe Dozza, che raccoglie lettere appunti relazioni discorsi e articoli oltre a numerosi materiali relativi all'attività del Consiglio e della Giunta comunale dal 1936-1974. Sono presenti inoltre atti parlamentari, opuscoli, materiale di propaganda politica una raccolta di foto e cimeli. |
| Cerimonia commemorativa nel centenario della nascita di Giuseppe Dozza, 2001 |
| Paolo Scandellari, Giuseppe Dozza: il sindaco di tutti. Testimonianze, Bologna, Centro Stampa Ds, 2002 |
| Achille Ardigò, Giuseppe Dossetti e il libro bianco su Bologna, Bologna, EDB, 2003 |
Ricordando Giuseppe Dozza. Parigi 28 febbraio - 7 marzo 2004, Centre Culturel Auguste Dobel, Bologna, Polycrom, 2004.
Opuscolo illustrato della mostra tenutasi a Parigi a cura del Circolo G. Dozza di Bologna. |
Giuseppe Dossetti, Due anni a Palazzo d'Accursio. Discorsi a Bologna 1956 - 1958, a cura di Roberto Villa, Reggio Emilia, Aliberti editore, 2004.
I discorsi di Giuseppe Dossetti consigliere per la DC al Comune di Bologna. |
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| Dalla banca dati iconografica del Manifesto politico e sociale contemporaneo, a cura dell'Istituto Gramsci dell'Emilia-Romagna di Bologna, è possibile visualizzare la versione digitale dei manifesti e delle locandine relativi all'attività amministrativa e politica di Giuseppe Dozza, in particolare: inviti a dibattiti, comizi, campagna elettorale e referendum, presentazione di nuovi progetti. I documenti originali a stampa sono conservati nella biblioteca dell'Istituto Gramsci di Bologna, via Galliera, 24/b.
Per cercare: dal catalogo online, scrivere "dozza" nel box RICERCA LIBERA e cliccare sul pulsante RICERCA
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Guido Fanti
Sindaco dal 2 aprile 1966 al 29 luglio 1970
Lista: Due Torri
Guido Fanti è nato a Bologna il 25 maggio 1925 da padre bolognese pittore e madre ferrarese casalinga. Ha frequentato il liceo Galvani e poi l'Università di Bologna nel corso di Scienze Biologiche.
Nel novembre del 1943 risponde alla chiamata di leva. Dopo alcuni mesi diserta ed entra in clandestinità per poi collaborare alla Resistenza prima con il fratello Giorgio e poi con Sante Vincenzi (Mario) del Comando Unico Militare dell'Emilia Romagna (CUMER). Nel giorno della Liberazione (21 aprile 1945), dopo l'assassinio di Vincenzi aderisce al Partito Comunista.
E' delegato al V congresso nazionale (dicembre 1945), entra a far parte del gruppo dirigente della Federazione provinciale del Pci, è relatore alla Conferenza regionale del 1959 che segnerà l'inizio di un profondo processo di rinnovamento nella politica e nella organizzazione del partito.
Nel 1960 diviene segretario provinciale e regionale, entra nel comitato centrale e successivamente (1965) nella direzione nazionale. Consigliere comunale dal 1957, viene eletto Sindaco nell'aprile 1966, a seguito delle dimissioni presentate da Giuseppe Dozza per motivi di salute e rimane in carica fino alle elezioni del 1970, quando diviene il primo presidente della Regione Emilia-Romagna fino al 1976.
Durante il suo mandato si attuano importanti progetti: il piano del centro storico, il piano per la tutela della collina, la variante del piano regolatore per la nuova viabilità e l'introduzione delle urbanizzazioni secondarie (asili nido, scuole materne, verde e impianti sportivi) per il rilascio delle licenze edilizie. Vengono assegnati poteri decisionali e non più solamente consultivi ai Consigli di quartiere. Si procede alla chiusura al traffico di Piazza Maggiore e di via d'Azeglio. Si attua il nuovo quartiere della Fiera, il Palazzo dei Congressi, la Galleria d'arte moderna e si dà vita alla Finanziaria Fiere spa con il compito di assicurare la progettazione e l'esecuzione dei progetti urbanistici di interesse pubblico. In accordo con la Provincia e la Camera di Commercio si potenziano l'aeroporto, gli impianti mercantili e si promuove la nascita di Interporto e del Centergross.
L'insieme delle realizzazioni è reso possibile dal nuovo rapporto che, a partire dal saluto portato dal sindaco Dozza al ritorno del cardinale Lercaro dai lavori del Concilio Vaticano II (dicembre 1963), si crea tra Chiesa e Amministrazione comunale. Il rapporto si consolida con la consegna della cittadinanza onoraria al Cardinale Lercaro (novembre 1966).
A conclusione del mandato viene presentato il progetto di ristrutturazione di un nuovo centro direzionale lungo tutta via Stalingrado ad opera di Kenzo Tange che sarà attuato solo per la parte relativa alle Torri della Fiera district.
Dopo la presidenza della Regione, viene eletto al Parlamento italiano dal 1976 al 1987, quindi è parlamentare europeo dal 1979 al 1989 e vicepresidente del Parlamento europeo (1984-1989). Presidente del Consorzio Bologna Innovazione dal 1991 al 1994.
Ha fatto parte del gruppo di intellettuali bolognesi che ha elaborato, a partire dal 2002, Bologna: idee per un progetto.
Il 29 novembre 2001 è chiamato in Consiglio comunale a commemorare il centenario della nascita di Giuseppe Dozza. Risiede a Bologna.
Mandato:
2 aprile 1966* - 29 luglio 1970
*sostituisce Giuseppe Dozza dimissionario
Composizione della Giunta: Ezio Antonioni, Paolo Babbini, Athos Bellettini, Delio Bonazzi, Gianguido Borghese (vicesindaco), Arcangelo Caparrini, PierLuigi Cervellati, Iginio Cocchi, Pietro Crocioni, Giovanni Favilli, Adriana Lodi, Umbro Lorenzini, Sergio Montanari, Oliviero Mario Olivo, Renzo Riccardi, Armando Sarti, Dante Stefani, Ettore Tarozzi, Adamo Vecchi, Marino Volpelli, Vittorio Vezzali, Athos Zamboni.
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1959 - Per il rinnovamento democratico e socialista dell'Emilia-Romagna e dell'Italia. Conferenza regionale del PCI. Bologna-Salone del Podesta 27-28-29 giugno 1959, Bologna, Tip. STEB, 1959.
Contiene il Discorso di apertura di Celso Ghini, la relazione di di Guido Fanti, interventi vari, con la conclusioni di Palmiro Togliatti. |
| Guido Fanti, Sociologia del comunismo amministrativo, in "Il Mulino" n. 127-128 (maggio-giugno 1963), p. 516 |
Il comune per lo sviluppo economico, sociale e culturale di Bologna in un armonico progresso della regione e del paese, Bologna, Ufficio relazioni pubbliche, 1966.
Relazione della giunta municipale al bilancio preventivo del comune per il 1966 presentata dal sindaco della città, Guido Fanti, al consiglio comunale nella seduta del 20 giugno 1966. |
Una città al servizio dell'uomo nella pace e nella democrazia, Bologna, L. Parma, 1967.
Relazione della Giunta municipale al bilancio preventivo del Comune per il 1967 presentata dal sindaco della città, Guido Fanti, al Consiglio comunale nella seduta del 26 giugno 1967. |
Per il progresso generale della città per il rinnovamento democratico della società e dello stato, Bologna, Ufficio relazioni pubbliche del Comune, 1968.
Relazione della Giunta municipale al bilancio preventivo del Comune per il 1968 presentata dal sindaco della città Guido Fanti, al Consiglio comunale nella seduta del 24 giugno 1968. |
Il valore positivo dell'esperienza bolognese nella crisi sociale e politica dell'Italia, Bologna, Amministrazione comunale, ufficio relazioni pubbliche, stampa 1969.
Relazione della giunta municipale al bilancio preventivo del comune per il 1969. |
| Unità delle forze socialiste e democratiche per la trasformazione dello Stato e della società in "Il comune di Bologna. Notiziario settimanale. Informazioni dell'Ufficio stampa del Comune di Bologna", 14-15(1970), pp. 1-10 |
Una politica di riforme e di programmazione nazionale per lo sviluppo economico, sociale e civile della Regione, Bologna, Ufficio stampa della Regione, 1971.
Relazione della Giunta regionale al Consiglio presentata dal presidente Guido Fanti. |
Gli indirizzi politici istituzionali e programmatici della regione Emilia-Romagna per l'anno 1972, Regione Emilia-Romagna, 1972.
Relazione della giunta regionale presentata al consiglio dal presidente Guido Fanti il 4 febbraio 1972. |
| Prime scelte d'intervento della Regione Emilia-Romagna per il 1972. Discorso del Presidente della Regione Guido Fanti a conclusione del dibattito consiliare sulla relazione politico-programmatica della Giunta regionale (20 aprile 1972), Bologna, Regione Emilia-Romagna, 1972 |
Progetto di programma degli interventi della Regione Emilia-Romagna. Tesi di discussione, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 1973.
Relazione della giunta regionale presentata al Consiglio dal Presidente della Regione Guido Fanti l'8 marzo 1973. |
Valutazioni e proposte sui problemi dell'informazione con particolare riguardo alla riforma della Rai-Tv, Regione Emilia-Romagna, Bologna, Compositori, 1973.
Relazione della giunta regionale presentata al Consiglio il 15 febbraio 1973 dal presidente della Regione Emilia-Romagna Guido Fanti. |
| Una rete di unita di base per una informazione democratica. Per una gestione democratica dell'informazione e dei mezzi di comunicazioni. Ciclo di seminari, dimostrazioni e sperimentazioni promosso dalla Regione Emilia-Romagna. Conclusioni del presidente della Regione Guido Fanti, Bologna, 21 luglio 1973, Bologna, Ufficio stampa della Regione, stampa 1973 |
Riforma dello Stato, regioni, enti locali: la riforma democratica dello Stato, lo Stato delle regioni e delle autonomie locali, le deleghe delle regioni ai comuni e alle province. Convegno regionale, Ravenna, 22-23 ottobre 1973, Roma, Editori riuniti, stampa 1973.
Presentazione di Guido Fanti |
| Le regioni e il bilancio dello Stato. Gli orientamenti dell'Emilia-Romagna esposti alla quinta Commissione del Senato. La memoria presentata: gli interventi del Presidente Fanti e dell'Assessore Stefani, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 1973 |
| Guido Fanti, Radiotelevisione informazione e democrazia, Milano, Feltrinelli, 1973 |
| Relazione previsionale e programmatica della giunta al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'anno finanziario 1974 Regione Emilia-Romagna, presentata al consiglio regionale dal presidente Guido Fanti e dall'assessore Dante Stefani nella seduta del 22 dicembre 1973, Bologna, Grafiche Zanini, 1974 |
| Un programma di governo regionale e delle autonomie, alternativa democratica per un nuovo indirizzo politico ed economico nazionale. Relazione previsionale e programmatica della Giunta regionale per il bilancio preventivo 1975 presentata al Consiglio dal presidente della Regione Guido Fanti e dall'assessore al bilancio Dante Stefani, Regione Emilia Romagna, Bologna, Ufficio stampa della Giunta regionale, 1975 |
Giovanni Crocioni, Giulio Fantuzzi, Regioni e programmazione: l'esperienza italiana, 1970-75, Milano, F. Angeli, 1976.
Prefazione di Guido Fanti. |
| Luciano Barca, Guido Fanti, Renato Sandri, Tre lezioni sull'Europa, Roma, Salemi, 1984 |
| Guido Fanti, La cultura risorsa e finalità della crescita economica e democratica dell'Europa, Roma, Salemi, 1984 |
| Guido Fanti, I perchè di una scelta, in "Bologna. Mensile dell'Amministrazione Comunale", 9-10 (1986), pp. 15-16 |
Bologna, la sua identità e l'immigrazione in Con-vivere la città, Bologna, Nautilus, 2000, vol. I, pp. 15-20.
Contributo di Guido Fanti. |
| Cerimonia commemorativa nel centenario della nascita di Giuseppe Dozza, 2001 |
| Guido Fanti e Gian Carlo Ferri, Cronache dall'Emilia rossa: l'impossibile riformismo del PCI, Bologna, Pendragon, 2001 |
Giuseppe Dossetti, Due anni a Palazzo d'Accursio. Discorsi a Bologna 1956 - 1958, a cura di Roberto Villa, Reggio Emilia, Aliberti editore, 2004.
I discorsi di Giuseppe Dossetti consigliere per la DC al Consiglio comunale di Bologna. Con l'intervento di Guido Fanti in Consiglio comunale sulle dimissioni di Dossetti. |
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| Dalla banca dati iconografica del Manifesto politico e sociale contemporaneo, a cura dell'Istituto Gramsci dell'Emilia-Romagna di Bologna, è possibile visualizzare la versione digitale dei manifesti e delle locandine relativi all'attività amministrativa e politica di Guido Fanti, in particolare: inviti a dibattiti, comizi, campagna elettorale e referendum, presentazione di nuovi progetti. I documenti originali a stampa sono conservati nella biblioteca dell'Istituto Gramsci di Bologna, via Galliera, 24/b.
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Renato Zangheri
Sindaco dal 29 luglio 1970 al 29 aprile 1983
Lista: Due torri
Renato Zangheri è nato a Rimini il 10 aprile 1925.
Ha frequentato il liceo Giulio Cesare di Rimini, poi la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna, dove si è laureato con lode con una tesi su "Problemi e aspetti del socialismo italiano". Assistente del professor Luigi Dal Pane ha conseguito la libera docenza e nel 1960 la cattedra universitaria.
Ha insegnato Storia economica e storia delle dottrine economiche nelle Università di Trieste e Bologna. I suoi principali studi riguardano la distribuzione della proprietà terriera fra '700 e '800, i catasti come fonti storiche, il pensiero dei fisiocratici francesi, la storia del socialismo.
La carriera amministrativa a Bologna comincia come consigliere nel 1956; dal 1959 è assessore con Dozza e poi sindaco di Bologna dal 1970 al 1983.
Nel 1971 lancia il primo grande piano di recupero e risanamento del centro storico. Nel 1973 vara misure sul trasporto pubblico che prevedono corsie preferenziali e fascie orarie gratuite. Intenso il dibattito culturale e politico durante il suo mandato tra intellettuali, istituzioni e il movimento studentesco, soprattutto dopo l'uccisione di Francesco Lorusso nel marzo 1977.
In quegli anni alcune fra le pagine più dolorose della storia della città: la strage dell'Italicus nel 1974 e la bomba alla stazione il 2 agosto 1980.
Nel 1982, per la prima volta in Italia, affida una struttura pubblica all'associazionismo omosessuale.
Nel marzo 1983 Renato Zangheri lascia Bologna per dirigere il Dipartimento sullo Stato e le autonomie locali della Direzione del Pci. Si mantiene l'accordo Pci-Psi, che designa successore sindaco Renzo Imbeni.
Eletto deputato nel 1983 e 1987, Zangheri è presidente del gruppo parlamentare del Pci negli anni fra 1986 e 1989. Dal 1991 aderisce al PDS, quindi ai DS.
Dal 1991 torna all'insegnamento universitario, ricoprendo fra 1991 e 1994 la carica di Rettore dell'Università di San Marino. Nell'ultimo decennio si dedica alla redazione della Storia del socialismo italiano di cui sono usciti i primi due volumi.
Nel 1998 è nominato dal Ministero dei Beni culturali presidente della Commissione scientifica per la nuova edizione nazionale delle opere di Antonio Gramsci, incarico da cui si è dimesso nel 2000. Risiede a Imola.
Mandati:
Giugno 1970 - giugno 1975
Composizione della Giunta: Paolo Babbini (vicesindaco), Federico Castellucci, Pier Luigi Cervellati, Luigi Colombari, Mauro Formaglini, Francesco Galgano, Giorgio Ghezzi, Eustacchio Loperfido, Giuseppe Mazzetti, Sergio Montanari, Venanzio Palmini, Renzo Riccardi, Armando Sarti, Ettore Tarozzi, Ermanno Tondi, Vittorio Vezzali.
Giugno 1975 - giugno 1980
Composizione della Giunta: Aureliana Alberici, Paolo Babbini (vicesindaco), Elio Bragaglia, Federico Castellucci, Pier Luigi Cervellati, Luigi Colombari, Mauro Formaglini, Diana Franceschi, Antonio La Forgia, Giuseppe Longo, Eustachio Lo Perfido, Giuseppe Mazzetti, Sergio Montanari, Luigi Omicini, Venanzio Palmini, Armando Sarti, Ermanno Tondi.
Giugno 1980 - aprile 1983*
*A seguito delle sue dimissioni subentra Renzo Imbeni
Composizione della Giunta: Aureliana Alberici, Alessandro Ancona, Antonio Belcastro, Elio Bragaglia, Andrea Cammelli, Federico Castellucci, Giancarlo De Angelis, Vito Germinario, Gabriele Gherardi, Antonio La Forgia, Roberto Matulli, Giuseppe Mazzetti, Giancarlo Pavoni, Miria Ridolfi, Sandra Soster.
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| I risultati delle elezioni del 7 giugno 1970 a Bologna: gli eletti ai consigli regionale, provinciale, comunali, in "Il comune di Bologna. Notiziario settimanale. Informazioni dell'Ufficio stampa del Comune di Bologna", 24-25 (1970), pp. 1-4. |
| Un comune che cambia. La ristrutturazione dei servizi tecnici e manutentivi di Bologna, a cura di Federico Castellucci e Umberto Romagnoli, Bologna, Il mulino, 1974 |
| Renato Zangheri, L'odierno carattere di Bologna: una città che guarda con fiducia al domani, in "Bologna incontri. Mensile dell'Ente provinciale per il turismo di Bologna", 1 (1975), pp. 8-9 |
| Sono le nostre città ingovernabili? Intervista di Stampa sera al sindaco Zangheri, in "Bologna notizie del comune", XV (1975), pp.1-4. |
| Unione di tutti i democratici contro la crisi e per il progresso di Bologna, in "Bologna notizie del comune", XV (1975), p.3 |
Il sindaco di Bologna. Enzo Biagi intervista Renato Zangheri, Vaciglio (MO), Ricardo Franco Levi, 1976.
In appendice scritti di Renato Zangheri. |
Armando Cossutta, Marcello Stefanini, Renato Zangheri, Decentramento e partecipazione. L'iniziativa dei comunisti per l'attuazione della legge sui consigli di circoscrizione, Roma, Editori riuniti, 1977.
In appendice il testo della legge 278/1976 sui consigli circoscrizionali. Atti del convegno promosso dal Pci, Bologna, 19-20 novembre 1976 |
Renato Zangheri, Bologna '77: Comunisti, potere, dissenso: analisi di un'esperienza dal vivo, Roma, Editori riuniti, 1978
Intervista di Fabio Mussi a Renato Zangheri. |
| Rossana Rossanda e Renato Zangheri, I giovani acculturati sono forse un soggetto politico-sociale di tipo nuovo? in "Bologna incontri. Mensile dell'Ente provinciale per il turismo di Bologna", 7-8 (1978), pp. 4-9 |
| Renato Zangheri, Non è massimalismo e riformismo, in "Bologna incontri. Mensile dell'Ente provinciale per il turismo di Bologna", 3 (1979), p. 11 |
| Giovanni Favilli, Gabriele Gherardi, Renato Zangheri, Cinque anni di lavoro per la crescita sociale e democratica della città. Rendiconto del mandato 1975-1980, in "Bologna notizie. Mensile dell'Amministrazione comunale", 4 (1980), pp. 5-8. |
| Gli anziani nella città moderna. A confronto esperienze di varie città europee, in "Bologna notizie. Mensile dell'Amministrazione comunale", 6 (1981), pp. 12-14 |
| Un programma da discutere per costruire assieme la città degli anni '80. Presentato dal Sindaco Renato Zangheri, in "Bologna notizie. Mensile dell'Amministrazione comunale", 2 (1981), pp. 5-10 |
Convegno delle citta colpite dal terrorismo. Bologna, 2 giugno 1981. Atti, Bologna, Graficoop, 1981.
Promosso dalla Federazione CGIL-CISL-UIL, con il patrocinio del Comune di Bologna. |
| Bologna chiede giustizia per le vittime del 2 agosto. Convegno nazionale delle città colpite dal terrorismo, in "Bologna notizie. Mensile dell'Amministrazione comunale", 6 (1981), pp. 10-11 |
| Due agosto un anno dopo, in "Bologna notizie. Mensile dell'Amministrazione comunale", 6 (suppl.), 1981, pp. 2-16. |
| Centro anziani e... giovani al quartiere Barca inaugurato dal Sindaco Renato Zangheri, in "Bologna notizie. Mensile dell'Amministrazione comunale", 7 (1981), p. 17 |
Luciano Guerzoni, Renzo Imbeni, Adalberto Minucci, Renato Zangheri, Bologna quale futuro, Roma, Editori Riuniti, 1982.
Convegno "Idee e obiettivi di rinnovamento per la società e l'economia bolognese", tenuto a Bologna, 5-6 aprile 1982 |
2 agosto 1982 ore 10,25: contro il terrorismo, per la democrazia, per la pace. Atti del convegno Il terrorismo delle stragi: la risposta dello stato democratico, palazzo dei congressi 31 luglio 4 agosto 1982, 1983.
Presentazione di Renzo Imbeni; discorsi e relazioni di Renato Zangheri. |
Guido Calvi, Strategia del terrore: contributi per un'analisi, Bologna, Brechtiana, 1982.
Prefazione di Renato Zangheri. |
| Renato Zangheri, Bologna, Roma, Laterza, 1986. |
| Renato Zangheri, Le celebrazioni del secondo centenario? Per ora, una grande operazione commerciale, intervista a cura di Claudia Dall'Osso in "2000 incontri. Mensile di Bologna e dell'Emilia Romagna", 6 (1989), pp. 5-8 |
2 agosto 1980. Dov'eri? a cura di Massimiliano Boschi e Cinzia Venturoli, Bologna, Pendragon, 2004.
Testimonianze, tra gli altri, di Renato Zangheri, Walter Vitali, Renzo Imbeni, Giorgio Guazzaloca, Eugenio Riccomini, Sergio Cofferati, Monsignor Caffarra. |
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| Dalla banca dati iconografica del Manifesto politico e sociale contemporaneo, a cura dell'Istituto Gramsci dell'Emilia-Romagna di Bologna, è possibile visualizzare la versione digitale dei manifesti e delle locandine relativi all'attività amministrativa e politica di Renato Zangheri, in particolare: inviti a dibattiti, comizi, campagna elettorale e referendum, presentazione di nuovi progetti. I documenti originali a stampa sono conservati nella biblioteca dell'Istituto Gramsci di Bologna, via Galliera, 24/b.
Per cercare: dal catalogo online, scrivere "zangheri" nel box RICERCA LIBERA e cliccare sul pulsante RICERCA
http://www.manifestipolitici.it/home_set.htm |
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Renzo Imbeni
Sindaco dal 29 aprile 1983 al 27 febbraio 1993
Lista: Due Torri
Renzo Imbeni è nato il 12 ottobre 1944 a Modena. Dopo il diploma all'Istituto Tecnico Commerciale, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università di Bologna.
E' stato segretario nazionale della Federazione giovanile comunista (Fgci) dal 1972 al 1975 e segretario del Pci di Bologna dal 1976 al 1983. Ha partecipato alla fondazione del nuovo Partito Democratico della Sinistra. E' attualmente membro della Direzione nazionale dei DS (Democratici di Sinistra).
Eletto nel Consiglio Comunale di Bologna per la prima volta nel 1980, è stato sindaco della città dal 1983 dopo le dimissioni di Renato Zangheri, al 1993. Dal maggio del 1991 al febbraio del 1993, ha presieduto, in qualità di sindaco, la Commissione delle città europee.
Dal 1989 al 2004 è stato eletto al Parlamento Europeo nel Gruppo del Partito del socialismo europeo. Dal 1994 al 2004 vicepresidente del Parlamento europeo e dell'Ufficio di presidenza, e co-Presidente della delegazione del Parlamento europeo con il Cosac (Comitato degli Organismi Specializzati negli Affari Comunitari). Nell'ultima legislatura in qualità di membro dell'Ufficio di Presidenza del Parlamento Europeo é stato incaricato delle Relazioni Interparlamentari Multilaterali e in questo ambito, è inoltre incaricato della dimensione parlamentare dell'OMC ed è responsabile del Forum Parlamentare Euromediterraneo (Euromed).
E' stato membro della commissione per la cultura, la gioventù, l'istruzione, i mezzi d'informazione e lo sport; membro supplente della commissione per il Controllo dei Bilanci e della delegazione del Parlamento Europeo per le relazioni con gli Stati Uniti. E' morto a Bologna il 22 febbraio 2005.
Mandati
Aprile 1983* - maggio 1985
*subentra a Renato Zangheri dimissionario
Composizione della Giunta: Alberici Aureliana, Alessandro Ancona, Antonio Belcastro, Elio Bragaglia, Andrea Cammelli, Federico Castellucci, Giancarlo De Angelis, Vito Germinario, Gabriele Gherardi, Antonio La Forgia, Roberto Matulli, Giuseppe Mazzetti, Giancarlo Pavoni, Sandra Soster, Walter Vitali.
Maggio 1985 - maggio 1990
Composizione della Giunta: Silvia Bartolini, Paolo Bernagozzi, Enrico Boselli, Elio Bragaglia, Roberto Dalle Nogare, Franco Degli Esposti, Umberto Guerini, Ennio Guerra, Antonio La Forgia, Gabriella Masciaga, Roberto Matulli, Silvia Merlini, Mauro Moruzzi, Giancarlo Pavoni, Ivan Pizzirani, Marco Poli, Eugenio Riccomini (vicesindaco), Claudio Sassi, Nicola Sinisi, Sandra Soster, Gianni Tugnoli, Manuela Verardi, Walter Vitali.
Maggio 1990 - febbraio 1993*
*si dimette perché eletto all'Europarlamento. Assume l'incarico Walter Vitali
Composizione della Giunta: Silvia Bartolini, Roberto Dalle Nogare, Franco Degli Esposti (vicesindaco), Rosanna Facchini, Anna Fiorenza, Ugo Mazza, Mauro Moruzzi, Marco Poli, Mauro Raparelli, Claudio Sassi, Angelo Scavone, Nicola Sinisi.
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| Comitato centrale: relazione del compagno Renzo Imbeni segretario nazionale della Fgci presentato alla sessione del CC della Fgci (18-19 settembre 1972), 1972 |
Quinta Conferenza nazionale della gioventù occupata e disoccupata, Genova 25-26-27 maggio 1973, Roma, ITER, 1973
Relazione introduttiva Amos Cecchi; interventi Renzo Imbeni, Alfredo Reichlin; Federazione Giovanile Comunista Italiana. |
| I discorsi di Enrico Berlinguer e di Renzo Imbeni alla manifestazione nazionale degli studenti comunisti (Bologna 28 ottobre 1973), a cura della Federazione Giovanile Comunista Italiana, Roma, Orma grafica, 1973 |
| Sviluppare l'iniziativa politica e la forza organizzata della Fgci per far avanzare i movimenti unitari di lotta della gioventù, per vincere il referendum e costruire l'alternativa democratica: relazione del compagno Renzo Imbeni al Comitato Centrale della FGCI, 11-12 febbraio 1974, 1974 |
| Primo Congresso regionale del PCI Emilia-Romagna. Atti e documenti. Bologna, 14-17 aprile 1977, Bologna, Centro editoriale Emilia, 1983 |
| Documenti politici del PCI dal 14° al 15° Congresso, 1979, 2 voll. |
| L'economia, Stato, pace: l'iniziativa e le proposte del PCI. Rapporto, conclusioni e documento politico del XVI Congresso, Roma, Editori Riuniti, 1983 |
| Luciano Guerzoni, Renzo Imbeni, Adalberto Minucci, Renato Zangheri, Bologna quale futuro, Roma, Editori Riuniti, 1982 |
2 agosto 1982 ore 10,25: contro il terrorismo, per la democrazia, per la pace. Atti del convegno "Il terrorismo delle stragi: la risposta dello stato democratico", palazzo dei congressi 31 luglio 4 agosto 1982, 1983.
Presentazione di Renzo Imbeni; discorsi e relazioni di Renato Zangheri. |
| Renzo Imbeni nuovo sindaco di Bologna, in "Bologna. Mensile dell'Amministrazione comunale", 4-5 (1983), pp. 5-6 |
| Renzo Imbeni, Il futuro di Bologna, in "Bologna. Mensile dell' Amministrazione comunale", 6-7 (1983), p. 5 |
Comunisti: i militanti bolognesi del Pci raccontano, Roma, Editori riuniti, 1983
Prefazione di Renzo Imbeni; introduzione di Gian Carlo Pajetta. |
| Renzo Imbeni, Chiediamo giustizia in "'Almanacco di Bologna", (1984), pp. 13-15
|
| Marco Guidi, Il primissimo anno del sindaco Imbeni, in "Almanacco di Bologna", (1984), pp. 22-23 |
| Una nuova strage del terrorismo nero: il tragico attentato al treno Napoli-Milano, in "Bologna. Mensile dell'Amministrazione comunale", 1 (1985), pp. 5-8 |
| Il discorso del sindaco Renzo Imbeni alla presenza del presidente Pertini e delle massime autorità dello Stato, in "Bologna. Mensile dell'Amministrazione comunale", 1 (1985), pp. 9-10 |
| Renzo Imbeni, Con i comunisti per Bologna, per la partecipazione, la democrazia, l'ambiente e lo sviluppo. Palasport, Bologna, 25 febbraio 1985 , S.l. , s.n., 1985 |
| Come hanno votato i bolognesi nelle elezioni del 9 maggio e nel referendum del 12 giugno in "Bologna. Mensile dell'Amministrazione comunale", 5-6-7(1985), pp. 5-9 |
La satira? Perchè chiedete il permesso? Mah, veramente..., in "Bologna incontri", 10 (1985), pp. 38 - 40
Intervista a Renzo Imbeni a cura di Fulvio de Nigris. |
| Marco Guidi, Renzo III, il mediatore dimezzato Imbeni, in "Almanacco di Bologna", (1985), pp. 16-17 |
| Renzo Imbeni, Enrico Boselli, Imbeni e Boselli: perchè é nato un diverso governo, in "Almanacco di Bologna", (1986), p. 18 |
| La città incontra l'università. Discorso di Renzo Imbeni, sindaco di Bologna: 15 novembre 1987, Salone del Podestà-Palazzo Re Enzo, Bologna, 1987. |
| Costruiamo insieme la Bologna del futuro. Intervento del sindaco Renzo Imbeni a conclusione della discussione sul bilancio 1988, Bologna, Consiglio comunale, 1988 |
Edmondo Fabbri, Franco Vannini, E il Bologna, Bologna, Renografica, 1988.
Prefazione Enzo Biagi, testimonianze Renzo Imbeni, statistiche a cura di Renato Lemmi Gigli. |
Per lo sviluppo qualificato di Bologna. 16 luglio 1990, Bologna, Direzione dei servizi d'informazione e relazioni pubbliche, 1990.
Discorso del sindaco Renzo Imbeni al Consiglio comunale |
| Renzo Renzi, La città ebbra: lettera aperta al sindaco Imbeni, in "2000 incontri. Mensile di Bologna e dell'Emilia Romagna", 10 (1990), pp. 7-8 |
Luce Irigaray, Amo a te. Verso una felicità nella storia, Torino, Bollati Boringhieri, 1993.
Dedicato a Renzo Imbeni |
| La cittadinanza europea. Atti del convegno svolto a Bologna il 22-23 ottobre 1993, a cura di Renzo Imbeni, 1994 |
| Luciano Violante, Gaetano Arfé, Renzo Imbeni, Mauro Ferri, Ricordo di Altiero Spinelli. Commemorazione nel decimo anniversario della morte, Sala della Lupa della Camera dei deputati, 16 dicembre 1996, Roma, Camera dei deputati, 1997 |
2 agosto 1980. Dov'eri? a cura di Massimiliano Boschi e Cinzia Venturoli, Bologna, Pendragon, 2004.
Testimonianze, tra gli altri, di Renato Zangheri, Walter Vitali, Renzo Imbeni, Giorgio Guazzaloca, Eugenio Riccomini, Sergio Cofferati, Monsignor Caffarra. |
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| Dalla banca dati iconografica del Manifesto politico e sociale contemporaneo, a cura dell'Istituto Gramsci dell'Emilia-Romagna di Bologna, è possibile visualizzare la versione digitale dei manifesti e delle locandine relativi all'attività amministrativa e politica di Renzo Imbeni, in particolare: inviti a dibattiti, comizi, campagna elettorale e referendum, presentazione di nuovi progetti. I documenti originali a stampa sono conservati nella biblioteca dell'Istituto Gramsci di Bologna, via Galliera, 24/b.
Per cercare: dal catalogo online, scrivere "imbeni" nel box RICERCA LIBERA e cliccare sul pulsante RICERCA
http://www.manifestipolitici.it/home_set.htm |
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http://www.dsbologna.it/pagine/scheda.php?t=parlamentari&id=11
Breve biografia di Renzo Imbeni sul sito dei democratici di sinistra di Bologna. |
http://www.comune.modena.it/istorico/page/didattica/
costituzione.html
"Popolo" testo originale di Renzo Imbeni, scritto in occasione della mostra "Immaginare la Costituzione" (Modena il 22 aprile 1998) promossa dal Comitato per il 50° della Repubblica e della Costituzione della Provincia di Modena, in collaborazione con l'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea e il Centro di documentazione donna di Modena. Agli autori è stato chiesto di riflettere attorno ad otto parole-chiave, scelte per suggerire una libera riflessione sui valori proposti dalla prima parte della Costituzione italiana. |
http://www.comune.bologna.it/iperbole/impresa/testi/
lettera_imbeni.htm
Lettera di Renzo Imbeni del 4 maggio 1999 inviata a Mr. David Burns sulla chiusura degli stabilimenti italiani di Gleason-Pfauter a Castenaso e Porretta Terme (Bologna). |
http://www.radioradicale.it/servlet/RadioPublisher?cmd=
viewScheda&livello=s1.9.13&record=246
"Il futuro dell'Unione Europea". Documento audio del dibattito con Giorgio Napolitano e Daniel Cohn-Bendit, condotto da Renzo Imbeni, alla Festa Nazionale de l'Unità di Bologna il 31 agosto 2000. |
http://www3.iperbole.bologna.it/governarebologna/testi/
2001/n2/art3.htm
Dal carteggio tra Renzo Imbeni e Giovanni Salizzoni sulle vicende collegate con l'iniziativa di Forza Nuova prevista per il 13 maggio 2001 a Bologna. Su "Governare a Bologna", a cura di Raffaele Toschi. |
http://www.dspe.net/canali/politica_estera/documenti/
dettaglio.asp?id_doc=3209
Intervento di Renzo Imbeni Vice Presidente del Parlamento Europeo, al Convegno: "L'Unione europea e la nuova strategia di Bush" tenuto a Bologna il 2 dicembre 2002. |
http://www.dsonline.it/aree/internazionale/documenti/
dettaglio.asp?id_doc=12593
"Cittadinanza e partecipazione nel semestre europeo". Intervento di Renzo Imbeni al convegno Una Europa più unita per un mondo più giusto, tenuto dal 23 al 28 Giugno 2003. |
http://www.asfernews.it/Imbeni.pdf
"I confini del Mediterraneo nel progetto Europa" relazione di Renzo Imbeni all'International Summer School on religions, tenuta a San Gimignano nell'agosto 2003. |
http://www.ipu.org/news-e/9-4.htm"
Intervista, in inglese e francese, a Renzo Imbeni, vice Presidente del Parlamento Europeo sulla versione web della rivista "The world of Parliaments", n.9 aprile 2003. |
http://www.imageuro.net/fuori/imbeni03.htm
"L'Europa: le sfide della transizione". Intervista a Renzo Imbeni, vice presidente del Parlamento Europeo, su "Imageuro", rivista elettronica del Network "Immaginare l'Europa" ispirata da Antonio Ruberti, a cura di Paolo Andruccioli. |
http://www.guidamonaci.info/pubblicita/Web_Magazine/
Trimestrale01_2004/pagina03/pagina03.htm
Intervista a Renzo Imbeni e Rocco Buttiglione sul processo di allargamento dell'Unione Europea e sulla moneta unica. Sul n.1 (2004) del trimestrale "Business information" di Guida Monaci, a cura di Paolo Emilio Iacovelli. |
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Walter Vitali
Sindaco dal 27 febbraio 1993 al 30 giugno 1999
Lista: Due Torri DS - Ulivo
Walter Vitali è nato a Minerbio, in provincia di Bologna, il 30 settembre 1952. E' laureato in Filosofia all'Università di Bologna con una tesi sull'organizzazione delle federazioni di Bologna e Imola del PCI dal 1945 al 1986. Ha maturato le prime esperienze politiche nei movimenti studenteschi da segretario della sezione del PCI di Bologna a responsabile nazionale degli studenti comunisti.
Dal 1980 al 1999 è stato amministratore nel Comune di Bologna. Nel 1982 il sindaco Zangheri lo chiama in giunta come assessore al Decentramento e al progetto giovani, delega poi ampliata dal sindaco Imbeni con le competenze degli Affari istituzionali. In quegli anni i quartieri si trasformano da organi di partecipazione in centri di gestione dei servizi ai cittadini, anche con l'accorpamento degli allora 18 quartieri negli attuali 9. Avvia il processo di riforma del Comune con regolamenti innovativi per l'attività di Giunta, Consiglio e Commisioni, con nuovi criteri per l'assegnazione degli appalti, con la realizzazione di un sistema di comunicazione che pone al centro il diritto dei cittadini ad essere informati sull'attività della pubblica amministrazione. Dal 1989 è assessore al Bilancio, pianificazione, controllo di gestione. Tra le scelte di quel mandato l'impostazione del bilancio secondo le tecniche del budget, la responsabilizzazione dei settori nel raggiungimento degli obiettivi e nell'uso delle risorse. Tra i programmi e le iniziative: il piano delle privatizzazioni, il progetto di comune-holding, i nuovi profili professionali come quelli del direttore operativo e del direttore generale del comune.
Nel 1993, divenuto sindaco, dà vita nel governo di Bologna alla prima esperienza della coalizione che poi si chiamerà Ulivo e forma una giunta che registra la presenza di personalità esterne al Consiglio comunale.
Rappresenta i sindaci e i comuni italiani nei rapporti con Governo e Parlamento, specie nella preparazione di finanziarie decisive per entrare nella moneta europea.
Nel 1994 firma, insieme a tutti gli altri sindaci del bolognese e alla Provincia, l'accordo che istituisce la Conferenza metropolitana dei sindaci in vista della costituzione della Città Metropolitana.
Presiede i Comitati per la difesa della Costituzione, voluti da Giuseppe Dossetti.
Il 23 aprile 1995 viene riconfermato in carica nelle prime elezioni dirette del sindaco. Dal 1995 al 1997 è presidente di Eurocities, l'associazione delle maggiori città europee. Per l'azione di solidarietà e assistenza svolta dal Comune di Bologna in Bosnia durante la guerra interna all'ex Jugoslavia, diventa cittadino onorario di Tuzla.
Nel 1998 Bologna viene proclamata Città europea della cultura per l'anno 2000. Vitali firma con il Vicepresidente del Consiglio Veltroni un protocollo d'intesa che assicura importanti finanziamenti per nuovi spazi e attività culturali nella città (compresa Sala Borsa) finalizzati anche alla sua valorizzazione turistica.
Dal 1999 al 2001 è responsabile nazionale delle autonomie locali per i Democratici di Sinistra.
Nel maggio 2001 è eletto senatore. Membro della Commissione Affari Costituzionali del Senato e capogruppo DS-Ulivo nella Commissione bicamerale per le questioni regionali, dall'aprile 2004 fa parte dell'Ufficio di presidenza del gruppo DS del Senato in qualità di segretario. Risiede a Bologna.
Mandati:
Febbraio 1993 - aprile 1995
Composizione della Giunta: Silvia Bartolini, Stefano Bonaga, Franco Carinci (vicesindaco), Roberto Dalle Nogare, Franco Degli Esposti, Anna Del Mugnaio, Anna Donati, Rosanna Facchini, Anna Fiorenza, Ugo Mazza, Mauro Moruzzi, Gianfranco Parenti, Marco Poli, Concetto Pozzati, Mauro Raparelli, Roberto Russo, Sergio Sabattini, Ivonne Stefanelli, Luciano Vandelli.
Aprile 1995 - giugno 1999
Composizione della Giunta: Flavio Delbono, Paolo Ferratini, Lalla Golfarelli, Roberto Grandi, Laura Grassi, Gianfranco Parenti, Luigi Pedrazzi (vicesindaco), Domenico Pellicanò, Elisabetta Possati, Concetto Pozzati, Stefano Serini, Silvia Zamboni.
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| PCI, classe operaia e movimento studentesco, a cura di Gregorio Paolini e Walter Vitali, Rimini, Firenze Guaraldi, 1977 |
| Dalla parte dei cittadini in "Bologna. Mensile dell'Amministrazione comunale", 10-11 (1985), pp. 14-15 |
| Walter Vitali, La traduzione in italiano delle Missiones locales francesi e la proposta più rivoluzionaria , in "Bologna incontri: mensile dell'Ente provinciale per il turismo di Bologna", 11 (1985), pp. 7-8, 54 |
| Walter Vitali, La riforma del comune segna i primi concreti passi, in "Bologna. Mensile dell'Amministrazione comunale", 4-5 (1986), pp. 16-17 |
| Funzionari e organizzazione nelle federazioni del Pci di Bologna e di Imola: (1945-1986), tesi di laurea di Walter Vitali, 1988, relatore prof. Marzio Barbagli |
| Walter Vitali, Sindaco di Bologna. Testi e interventi, Bologna Futura press, 1993 |
La strage di Bologna, Repubblica di San Marino Edizioni del Titano, 1994.
La requisitoria al processo d'appello del sostituto procuratore della Repubblica Franco Quadrini, con uno scritto di Ottiero Ottieri, presentazione di Walter Vitali. |
| Saluto del sindaco di Bologna Walter Vitali al Congresso federale della Lega Nord, Bologna, Comune di Bologna, 1994 |
Delenda Bononia: immagini dei bombardamenti 1943-1945, a cura di Cristina Bersani e Valeria Roncuzzi Roversi Monaco, Bologna, Patron, 1995.
Scritti di Alfredo Barbacci, presentazioni di Walter Vitali, Francesco Berti Arnoaldi Veli, Paolo Messina. |
| Intervento del sindaco Walter Vitali in occasione del 50° anniversario della Liberazione, Piazza Maggiore 21 aprile 1995, Bologna, Comune di Bologna, 1995 |
| Bilancio di metà mandato amministrativo 1995-1999: il lavoro finora svolto e gli impegni dell'Amministrazione nei prossimi due anni, Bologna, Comune di Bologna, 1997 |
| Massimo Cacciari, Francesco Rutelli, Walter Vitali, I sindaci e la politica in "Micromega", 5 (1998), pp. 235-247 |
| Antonio Bassolino, Massimo Cacciari, Walter Vitali, Bruno Bracalente, Vannino Chiti, Antonio La Forgia, Per un federalismo delle città e delle nuove regioni, in "MicroMega", 1 (1998), pp. 7-13 |
2 agosto 1980. Dov'eri?, a cura di Massimiliano Boschi e Cinzia Venturoli, Bologna, Pendragon, 2004.
Testimonianze, tra gli altri, di Renato Zangheri, Walter Vitali, Renzo Imbeni, Giorgio Guazzaloca, Eugenio Riccomini, Sergio Cofferati, Monsignor Caffarra. |
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| Dalla banca dati iconografica del Manifesto politico e sociale contemporaneo, a cura dell'Istituto Gramsci dell'Emilia-Romagna di Bologna, è possibile visualizzare la versione digitale dei manifesti e delle locandine relativi all'attività amministrativa e politica di Walter Vitali, in particolare: inviti a dibattiti, comizi, campagna elettorale e referendum, presentazione di nuovi progetti. I documenti originali a stampa sono conservati nella biblioteca dell'Istituto Gramsci di Bologna, via Galliera, 24/b.
Per cercare: dal catalogo online, scrivere "vitali" nel box RICERCA LIBERA e cliccare sul pulsante RICERCA
http://www.manifestipolitici.it/home_set.htm |
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http://www.waltervitali.it/
Sito personale con progetti, risultati elettorali, attività parlamentare e politica, fotografia ed indirizzo email per contatti. |
http://www.senato.it/leg/14/Bgt/Schede/Senatori
/00017660.htm
Dal sito del Senato della Repubblica: scheda personale con attività svolta nelle Commissioni e in Senato. |
http://www.dsbologna.it/pagine/scheda.php?t=parlamentari&id=4
Breve biografia sul sito dei Democratici di sinistra di Bologna. |
http://www.ilmosaico.org/m08/p09.html
"Al centro della città" un intervento di Walter Vitali sul progetto della nuova stazione di Bologna e del Nodo ferroviario. Da Mosaico, n. 8 (settembre - dicembre 1996) |
http://www.cavazza.it/vedereoltre/1998num2/impegni_e
_realizzazioni_per_una_.htm
"Impegni e realizzazioni per una città a misura di tutti: Bologna, città aperta" intervista del 1998 al sindaco Walter Vitali dal sito dell'Istituto Cavazza. |
http://www.democraticidisinistra.it/editoriale/editoriale_
vitali030500.htm
"Dal voto una ripresa che ora dobbiamo consolidare" Editoriale del 3maggio 2000. |
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=DOSSIER&TOPIC_TIPO=I&TOPIC_
ID=1795&DOSSIER_ID=16
"Il risultato è chiaro, nessuno può attribuirsi gli astenuti" intervista a Walter Vitali, responsabile Enti locali dei Democratici di sinistra, a cura di Luana Benini rilasciata nell'ottobre 2001. |
http://www.democraticidisinistra.it/editoriale/vitali0302.htm
Dichiarazione di Walter Vitali sulla decisione annunciata dal Polo di votare nel Consiglio regionale del Friuli Venezia-Giulia la mozione di solidarietà con Heider presentata dalla Lega (3 febbraio 2000). |
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=DOSSIER&TOPIC_TIPO=I&TOPIC_
ID=31701&DOSSIER_ID=87
"Troppe sottovalutazioni". Intervista a Walter Vitali sul pacco bomba inviato a Romano Prodi. Su Unità online, 29 dicembre 2003, a cura di Caterina Perniconi. |
http://www.parlamento.it/dsulivo/senatori/vitalicom.htm
Raccolta di dichiarazioni del senatore walter Vitali, segreatario della Presidenza del Gruppo DS. |
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Giorgio Guazzaloca
Sindaco dal 30 giugno 1999 al giugno 2004
Lista: La tua Bologna
Giorgio Guazzaloca è nato a Bazzano, in provincia Bologna, il 6 febbraio 1944.
Ha cominciato a lavorare con il padre a 15 anni, a 23 ha assunto la gestione dell'azienda di famiglia.
Nel 1975 è nominato presidente del Sindacato Esercenti Macellerie, della Siema (Società Immobiliare Esercenti Macellerie ed Affini) e della Società Cooperativa fra Conduttori di Macellerie.
Presidente dell'Ascom dal 1985, della Confcommercio regionale dal 1986 e della Federcarni dal 1989, dal 1991 al 1997 Guazzaloca ha guidato la Camera di Commercio di Bologna.
Come presidente dell'Ascom ha patrocinato la manifestazione letteraria "Il Caffè ai Giardini Margherita" e il progetto per la nuova illuminazione del portico di San Luca.
Nel 1999 si candida a sindaco per la lista civica "La tua Bologna" da lui stesso fondata, vincendo il confronto al ballottaggio con il 50,69% dei voti. Risiede a Bologna.
Mandato:
Giugno 1999 - Giugno 2004
Composizione della Giunta: Giorgio Cantelli Forti, Marina Deserti, Paolo Foschini, Gian Luca Galletti, Carlo Monaco, Gianni Monduzzi, Franco Pannuti, Franco Pellizer, Giovanni Preziosa, Enzo Raisi, Giovanni Salizzoni (Vicesindaco), Gian Paolo Salvioli.
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| Mario Fanti, I macellai bolognesi. Mestiere, politica e vita civile nella storia di una categoria attraverso i secoli, Bologna, Sindacato esercenti macellerie, 1980. |
| Gianni Monduzzi, Guazzaloca. La caduta del muro di Bologna, Bologna, Gianni Monduzzi editore, 1999 |
| Fabrizio Billi, Da Dozza a Guazzaloca, cinquant'anni di propaganda per le elezioni del Comune di Bologna in La paura e l'utopia. Saggi sulla comunicazione politica contemporanea, pp. 193-240 |
| Fabio Boccafogli, Sezioni rosse e sezioni blu: lo spaccato di Bologna nel confronto elettorale del giugno 1999 in "Metronomie. Ricerche e studi sul sistema urbano bolognese", 14 (1999), pp. 43-70 |
| Valerio Monteventi, Rudi Ghedini, Guazzaloca 50,69%: perchè Bologna ha perso la sinistra, Roma, Luca Sosella editore, 1999 |
| Giorgio Guazzaloca, Un'esigenza non più rinviabile, in "Rivista italiana di comunicazione pubblica", (5), 2000, pp. 133-134 |
| Cerimonia commemorativa nel centenario della nascita di Giuseppe Dozza, 2001 |
| Benedetto Zacchiroli, Bologna la rotta. La politica sotto le due torri nel regno di Re Giorgio, Genova, F.lli Frilli, 2003 |
| Con-vivere la città, Bologna, Nautilus, 4 voll. |
| Giorgio Guazzaloca, Superare le appartenenze ideologiche per vincere la sfida del cambiamento, in Bologna oltre il benessere. Accompagnare la città nelle sue trasformazioni, Milano, F. Angeli, 2003, pp. 187-190 |
| 1999-2004: Bologna i progetti realizzati dall'Amministrazione Comunale e quelli in corso di realizzazione, a cura della lista civica La Tua Bologna, 2004 |
2 agosto 1980. Dov'eri?, a cura di Massimiliano Boschi e Cinzia Venturoli, Bologna, Pendragon, 2004.
Testimonianze, tra gli altri, di Renato Zangheri, Walter Vitali, Renzo Imbeni, Giorgio Guazzaloca, Eugenio Riccomini, Sergio Cofferati, Monsignor Caffarra. |
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| Dalla banca dati iconografica del Manifesto politico e sociale contemporaneo, a cura dell'Istituto Gramsci dell'Emilia-Romagna di Bologna, è possibile visualizzare la versione digitale dei manifesti e delle locandine relativi all'attività amministrativa e politica di Giorgio Guazzaloca, in particolare: inviti a dibattiti, comizi, campagna elettorale e referendum, presentazione di nuovi progetti. I documenti originali a stampa sono conservati nella biblioteca dell'Istituto Gramsci di Bologna, via Galliera, 24/b.
Per cercare: dal catalogo online, scrivere "guazzaloca" nel box RICERCA LIBERA e cliccare sul pulsante RICERCA
http://www.manifestipolitici.it/home_set.htm |
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http://www.latuabologna.it/home/
La Tua Bologna Associazione Politico Culturale. |
http://www.cavazza.it/vedereoltre/2000-1/Guazzaloca.htm
Un saluto di Giorgio Guazzaloca all'Istituto Francesco Cavazza di Bologna. |
http://www.bologna.chiesacattolica.it/bo7/2001/2001_12_02
/testi/63.html
Alcuni passi del discorso commemorativo di Giuseppe Dozza, nel centenario della nascita, tenuto dal sindaco Giorgio Guazzaloca in Consiglio comunale. A cura del CSG Chiesa di Bologna. |
http://www.pubit.it/sunti/euc0102e.html
"Guazzaloca, il sindaco-macellaio" un articolo di Angiolo Silvio Ori sul sindaco Giorgio Guazzaloca. Sulla rivista Eurocarni, febbraio 2001. |
http://www.cattaneo.org/italiano/comunicati/20mar70.doc
Indagine condotta dall'Istituto Cattaneo sulle elezioni del sindaco a Bologna, con particolare riferimento alle elezioni del 1999. |
http://www.pubit.it/sunti/euc0312z.html
"Guazzaloca in salsa lettone in un ritratto cult" intervista di Lucilla De Rosa ad Enzo Rossi-Ròiss sulle qualità artistiche di Lolita Timofeeva. Sulla rivista Eurocarni, dicembre 2003. |
http://www.comune.bologna.it/con-vivere/
Progetto 'Con-vivere la città'. Sei i temi di approfondimento: Bologna, la sua identità e l'immigrazione; Gli immigrati tra noi: le regole per una convivenza possibile; I nuovi strumenti della società civile di fronte alle emergenze sociali e all'immigrazione; La comunità scolastica nella società multietnica: i nuovi interrogativi; Il lavoro degli immigrati: dall'analisi all'azione. Con interventi di Giorgio Guazzaloca. |
http://www.fub.it/telema/TELEMA19/Guazza19.html
Articolo on line di Giorgio Guazzaloca dal titolo "E' Iperbole ma non esagera il progetto della Bologna digitale", apparso su "Telema", 19 (1999-2000) |
http://www.tempi.it/archivio/articolo.php3?art=6055
Intervista di Stefano Filippi a Giorgio Guazzaloca apparsa sulla rivista on line "Tempi", n. 4 (gennaio 2004) |
http://www.ecodallecitta.it/notizia.php?id=1813
Indagine di Alessandra Mazzotta sulle posizioni di Guazzaloca e Cofferati sui temi ambientali, con link ai programmi elettorali su questo argomento. |
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Sergio Gaetano Cofferati
Sindaco dal giugno 2004
Lista: Bologna 2004
Sergio Gaetano Cofferati è nato a Sesto ed Uniti, in provincia di Cremona, il 30 gennaio del 1948.
Dopo il diploma di perito meccanico, si è iscritto alla Statale, facoltà di matematica. Inizia a lavorare alla Pirelli Bicocca di Milano. Come impiegato, si iscrive alla Filcea, il sindacato dei lavoratori chimici della Cgil, e compie un percorso che lo porterà ai vertici dell'organizzazione sindacale. Negli anni Ottanta affronta le grandi ristrutturazioni del settore chimico e nel 1988 diventa segretario generale della Filcea.
Componente della segreteria nazionale della Cgil dal 1990, viene eletto segretario generale nel giugno 1994. Componente del Cnel (Consiglio nazionale per l'economia e il lavoro), dal 9 luglio 2001 è Ufficiale della Legione d'Onore, la più alta onorificenza francese.
Il 21 settembre del 2002 lascia la Cgil per tornare a lavorare in Pirelli all'Ufficio studi sociali e ambientali, dove si occupa di responsabilità sociale d'impresa. Ricopre inoltre la carica di presidente della Fondazione Di Vittorio, che svolge attività di ricerca in campo storiografico, economico, scientifico e culturale.
Nel 2002, nasce il progetto Bologna 2004, che coinvolge partiti, associazioni e movimenti per le elezioni amministrative del 2004.
Nell'ambito di questa discussione sul futuro di Bologna matura l'idea di proporre a Sergio Cofferati di candidarsi come sindaco del capoluogo emiliano.
Il 13 giugno del 2003, dopo una riunione con i partiti dell'Ulivo e le 11 associazioni che per prime hanno dato vita a Bologna 2004, Cofferati ufficializza la sua disponibilità a partecipare al progetto.
Si trasferisce con la famiglia a Bologna, nel quartiere Santo Stefano, a partire dal luglio del 2003 e rinuncia a tutte le altre cariche e attività per concentrarsi completamente su Bologna e le elezioni amministrative del 12 e 13 giugno 2004.
Da settembre 2003 inizia un viaggio nei quartieri, durante il quale ha "raccolto e studiato le forze vive di questa città, le sue decine e centinaia di associazioni, i luoghi in cui i cittadini si incontrano per dare soluzioni comuni ai loro problemi".
L'investitura ufficiale a candidato sindaco avviene in occasione dell'assemblea cittadina Bologna 2004. E' eletto sindaco con 142.026 voti pari al 55,90%.
Mandato: 24 giugno 2004
Composizione della Giunta: Antonio Amorosi, Paola Bottoni, Angelo Guglielmi, Virginio Merola, Silvana Mura, Giuseppe Paruolo, Anna Patullo, Adriana Scaramuzzino (vicesindaco), Maria (Milli) Virgilio, Maurizio Zamboni.
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Antonio Longo, Agostino Megale, Manuero 2000 operaie contro: Val Vibrata, una fabbrica, un padrone, quattro operaie e le altre nell'anno primo dell'era Berlusconi, Roma, Ediesse, 1994.
Prefazione di Sergio Cofferati |
Ivan Cavicchi, La rivolta dei minotauri. Il lavoro nella sanità da problema a soluzione, Roma, Laterza, 1995.
Prefazione di Sergio Cofferati |
| I volti della storia. Immagini dall'Archivio fotografico della Camera del Lavoro di Cremona: 1945-1994, a cura di Francesco Pinzi; testi di Sergio Cofferati, Cremona, Edizione Camera del Lavoro di Cremona, 1995 |
Welfare dallo Stato alla comunità: temi per un dibattito proposti da Sergio Cofferati, Roma, Ediesse, 1996.
Relazioni presentate a un convegno tenuto a Roma nel 1995 |
Il lavoro in Giappone: sviluppo e squilibri di un paese-azienda, a cura di Hideo Totsuka e Shigeyoshi Togunaga, Roma, Ediesse, 1998.
Edizione italiana curata da Enrico Ceccotti; prefazione di Sergio Cofferati |
La notte del Vajont storie di solidarietà, a cura di Franco Cadore, Roma, Ediesse, 1998.
Prefazione di Sergio Cofferati. |
Le ragioni degli altri: tra passato e presente i protagonisti a confronto sull'unità sindacale, a cura di Lisa Bartoli e Maurizio Izzo, Roma, Editrice Libertà, stampa 1998.
Interviste con Sergio Cofferati, Sergio D'Antoni, Pietro Larizza, Bruno Trentin, Pierre Carniti, Giorgio Benvenuto, Antonio Pizzinato, Franco Marini, Raffaele Vanni. |
Philip K. Dick, I simulacri, Roma, Fanucci, 1998.
Introduzione di Sergio Cofferati. |
Daniela Invernizzi, Dario Missaglia, I bambini a studiare, i grandi a lavorare Roma, Ediesse, 1999.
Presentazione di Sergio Cofferati. |
Massimo D'Antona, Contrattazione, rappresentatività, conflitto. Scritti sul diritto sindacale, a cura e con un saggio introduttivo di Giorgio Ghezzi, Roma, Ediesse, 2000.
Prefazione di Sergio Cofferati. |
Tiziano Sclavi, Dylan Dog, Milano, Rizzoli, 2000.
Presentazione di Sergio Cofferati. |
Lavoro e lavori minorili. L'inchiesta CGIL in Italia, a cura di Gianni Paone e Anna Teselli, Roma, Ediesse, 2000.
Presentazione di Sergio Cofferati. |
Il pilastro debole. I sistemi previdenziali misti scritti di Aprile; a cura di Maria Luisa Mirabile e Laura Pennacchi, Roma, Ediesse, 2001.
Prefazione di Sergio Cofferati. |
| Sergio Cofferati, A ciascuno il suo mestiere. Lavoro, sindacato e politica nell'Italia che cambia con Gaetano Sateriale. Milano, Baldini & Castoldi, 2002 |
Il diritto non cade in prescrizione: i desaparecidos italoargentini. I diritti umani tra negazione e internazionalizzazione, a cura di Daniela Binello, Roma, Ediesse, 2002.
Prefazioni di Sergio Cofferati e Adolfo Perez Esquivel |
Immagini dal lavoro: la fabbrica, la terra, la citta, il mare, la miniera, la ferrovia, la frontiera in cento film, a cura di Antonio Medici, Fiorano Rancati, Roma, Ediesse, 2002.
Presentazione di Sergio Cofferati. |
Raffaele Callia, Martino Contu, Maria Grazia Cugusi, Storia del movimento sindacale nella Sardegna meridionale, Cagliari, AM&D, 2002.
Prefazione di Sergio Cofferati. |
| Nunzia Penelope, L'ultimo leader. Biografia di Sergio Cofferati, Roma, Editori riuniti, 2002 |
Daniele Biacchesi, Cile 11 settembre 1973, Milano, F. Angeli, 2003.
Prefazione di Sergio Cofferati. |
| Associazione politica e culturale Aprile per la sinistra, Idee per Cofferati, Bologna, Tipografia moderna, stampa 2003 |
Antonio Panzeri, Il lavoratore fuori garanzia. Solitudini e responsabilità di una società avanzata, Milano, Jaca Book, 2003.
Presentazione di Sergio Cofferati, postfazione di Walter Passerini |
I lunedì dell'economia della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Roma, Ediesse, 2003.
Presentazione di Sergio Cofferati. |
Per un'Europa migliore: a dieci anni dall'uscita del Libro Bianco di Delors. Attualità di un programma per una società più competitiva, più ricca, più giusta, a cura di Alessandro Genovesi, Roma, Nuova iniziativa editoriale, 2003.
Prefazione di Sergio Cofferati |
Luca Telese, La lunga marcia di Sergio Cofferati, Milano, Sperling&Kupfer, 2003.
Prefazioni di Enrico Deaglio e Giuliano Ferrara. |
| Il viaggio di Sergio Cofferati nei quartieri, Bologna, Il domani di Bologna, 2003 |
| Scegli oggi la Bologna dei prossimi anni. Il programma di Sergio Cofferati. Bologna, 12-13 giugno 2004, Bologna, tipografia Moderna, 2004. |
Andrea Accardi, Bologna capitale (del fumetto): ventidue tavole di artisti del fumetto raccontano Bologna, Bologna, Editoriale Bologna, 2004.
Prefazione di Sergio Cofferati. |
2 agosto 1980. Dov'eri?, a cura di Massimiliano Bocchi e Cinzia Venturoli, Bologna, Pendragon, 2004.
Testimonianze, tra gli altri, di Renato Zangheri, Walter Vitali, Renzo Imbeni, Giorgio Guazzaloca, Eugenio Riccomini, Sergio Cofferati, Monsignor Caffarra. |
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| Dalla banca dati iconografica del Manifesto politico e sociale contemporaneo, a cura dell'Istituto Gramsci dell'Emilia-Romagna di Bologna, è possibile visualizzare la versione digitale dei manifesti e delle locandine relativi all'attività amministrativa e politica di Sergio Cofferati, in particolare: inviti a dibattiti, comizi, campagna elettorale e referendum, presentazione di nuovi progetti. I documenti originali a stampa sono conservati nella biblioteca dell'Istituto Gramsci di Bologna, via Galliera, 24/b.
Per cercare: dal catalogo online, scrivere "cofferati" nel box RICERCA LIBERA e cliccare sul pulsante RICERCA
http://www.manifestipolitici.it/home_set.htm |
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www.sergiocofferati.it
Sito ufficiale di Sergio Cofferati candidato sindaco alle elezioni amministrative del 12 e 13 giugno 2004 al Comune di Bologna. |
http://www.articolo21.com/intervista.php?id=7
"A Bologna nasce un esempio di unità per il centro sinistra".
Intervista a Sergio Cofferati su centrosinistra, Bologna, la candidatura a sindaco, a cura di Loris Mazzetti, da articolo 21 Liberidi. |
http://www.cassero.it/show.php?620
Intervista di Beppe Ramina a Sergio Cofferati, candidato alla carica di sindaco del Comune di Bologna. Sito del Cassero di Bologna, Arcigay (giugno 2004) |
http://www.austroeaquilone.it/cofferati/sergio.htm
Caro Sergio ti scrivo… domande e messaggi in rete con Sergio Cofferati segretario generale della CGIL. In occasione della presentazione del volume A ciascuno il suo mestiere, promossa da Austro&Aquilone e Associazione italiana per gli studi filosofici. |
http://www.cgil.it/org.sicurpubblic/legalita/dacataniaamilano/
COFFERATI.html
Intervento di Sergio Cofferati, segretario della CGIL sul tema della legalità e del lavoro sommerso. |
http://dossiers.lesoir.be/portraits/TousLesArticles/
A_0251F9.asp
"L'acteur du jour" articolo e biografia di Sergio Cofferati, in francese, a cura di Vanja Luksic . Da "Le soir en ligne." |
http://www.lucatelese.it/cofferati/cofferatiana.html#pro
"L'insostenibile pesantezza di Cofferati, ovvero la sua dote" e "Sergio il terribile" due contributi su Sergio Cofferati. |
http://www-5.radioradicale.it/servlet/VideoPublisher?cmd=ultimaViewList&livello=s6&cognome=Cofferati&
nome=Sergio
Indice degli interventi di Sergio Cofferati (2001-2002) disponibili su Radio Radicale. |
http://www.cgiltoscana.it/press/salastampa/servizi/
2002/20020416_sciopero/
Testo del discorso di Sergio Cofferati alla manifestazione di Firenze indetta nell'ambito dello sciopero generale del 16 aprile 2002. |
http://www.dsbologna.it/pagine/testo.php?t=news&id=94
"Insieme a Sergio Cofferati. Con Bologna nel cuore". Appello dei DS a votare ai cittadini bolognesi che si trovano all'estero. |
http://www.humanite.presse.fr/journal/2004-06-12/
2004-06-12-395351
"Acteurs européens Sergio Cofferati, un ex-syndicaliste à l'assaut de Bologne" e "Sergio Cofferati pourrait reconquérir Bologne". Articoli, in francese, su "L'Humanitè" (14 giugno 2004). |
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD= ARKINT&TOPIC_TIPO=I&TOPIC_ID=32674
"Alla larga da questa tv, è diventata il regno della menzogna" intervista a Sergio Cofferati a cura di Roberto Cotroneo. Su "L'Unità" online (2004). |
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=DOSSIER& TOPIC_TIPO=I&TOPIC_ID=25693&DOSSIER_ID=65
"Cofferati: articolo 18, io non vado a votare" intervista a Sergio Cofferati a cura di Rinaldo Gianola. Su "L'Unità" online (2003). |
http://www.volontariatointernet.it/ardigo_appr.asp?id=42
Achille Ardigò sulla candidatura di Sergio Cofferati (28 aprile 2004) |
http://www.dsonline.it/speciali/conv_prog/documenti/ dettaglio.asp?id_doc=11326
Intervento di Sergio Cofferati alla Convenzione dei Democratici di Sinistra su "La libertà, i diritti, la persona." (aprile 2003). |
http://www.acabnews.it/view/1290
"Alla corte di re Cofferati". Intervista a Sergio Cofferati sui temi della casa e delle nuove povertà a Bologna, del nuovo welfare locale, delle politiche di accoglienza e di sostegno ai cittadini non bolognesi, della pace e della laicità a cura di Francesco Magnani con gli audio contenenti le risposte di Cofferati. Su Acabnews.it arcipelago comunicativo autogestito Bologna. |
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