Cronologia su Sala Borsa |
Esedra1870 - Ufficio telegrafico, quindi Residenza delle Regie Poste.1920 - Fase di ristrutturazione da parte della Cassa di Risparmio. Sala Borsa
1366 - Viridiarium - giardino palatino |
Sale Collamarini1924 - Le due Sale Collamarini prendono il nome dallarchitetto a cui la tradizione storiografica locale attribuisce, forse con troppa generosità, la paternità. In realtà il progetto sembra essere il risultato di collaborazioni alterne di vari ingegneri e architetti, mentre al Collamarini sono da attribuire solo le decorazioni in stucco.Curiosità: lape e la spiga - simboli di operosità - che ricorrono frequentemente nelle decorazioni delle sale Collamarini e dei ballatoi, sono emblemi della Cassa di Risparmio, come anche il motto "conservo e aumento".
Scuderie (XVI sec.)Prendono il nome dalle cinquecentesche scuderie del Cardinale Legato , che prese dimora nel Palazzo Comunale nel 1502.Curiosità: la struttura a tre navate, tipica delle scuderie (v. scuderie Bentivoglio allinterno del palazzo Paleotti), ricorda quella di due importanti biblioteche, la Malatestiana di Cesena e la biblioteca di San Domenico a Bologna. Scavi archeologiciAnni Venti- Durante i lavori di restauro e ampliamento avviati dalla Cassa di Risparmio, vennero alla luce reperti archeologici di epoca romana, attualmente conservati presso il Museo Civico Archeologico della città.1989 - Nel corso degli scavi preventivi condotti dalla Soprintendenza Archeologica in accordo con il Comune di Bologna furono ritrovati, sotto il pavimento di Sala Borsa, i resti del foro e della basilica civile dellantica Bononia (fine II - inizio I secolo a. C.), le strutture portanti di una casa-torre del periodo Comunale (XIII sec.), impianti idraulici (il pozzo in mattoni e la grande cisterna, evidenziata anche dal "semicerchio" nel pavimento della Piazza) di epoca basso-medioevale e moderna. |
Biblioteca RagazziOccupa parte dello spazio del Torrione di Canton de Fiori (1508) e degli appartamenti estivi del Cardinale Legato (inizi XVI sec.). La Sala Burattini, risalente al periodo di ristrutturazione degli anni Venti, fu inizialmente utilizzata dalla banca per i suoi servizi. Nel secondo Dopoguerra venne aperta alle rappresentazioni per bambini, ma il tradizionale appuntamento domenicale terminò negli anni Novanta, quando cominciarono i lavori di restauro.Scalone del BramanteNome attribuito allo scalone interno sulla base della contiguità architettonica con la cosiddetta Rampa dei Cavalli, di mano bramantesca. |