Biblioteca Sala Borsa

Carta delle collezioni


dicembre 2001


Comunità bolognese e utenti 

Comunità bolognese

Utenti 

 

La comunità bolognese

La comunità bolognese si caratterizza fondamentalmente, per tradizione storica e per tendenze presenti e consolidate, come espressione di città d'affari e di commerci, città di studi universitari, centro di grande tradizione artistica e culturale.
Alcuni aspetti caratteristici della comunità bolognese oggi sono particolarmente rilevanti per definire le linee di attività della Biblioteca Sala Borsa: il pluralismo etnico e culturale, la larga presenza di giovani e studenti, la tradizione di sperimentalismo e avanguardia indotta dall'attività di alcuni settori della ricerca e della didattica universitaria con forti impatti di carattere sociale e culturale, la presenza di importanti fiere dedicate a fenomeni centrali della economia, della cultura e del costume contemporanei (Salone internazionale dell'edilizia-Saie, Salone dell'alimentazione naturale-Sana, Motorshow, Artefiera, Fiera del libro per ragazzi, Cosmoprof...).
La storia passata e recente, gli indicatori statistici e la percezione diffusa confermano il ritratto di una comunità che riflette, anche in maniera critica e talora conflittuale, la varietà di retroterra economici, etnici, culturali e formativi propri dei suoi componenti.
I cittadini stranieri residenti sono 14.500 circa, 3,8% della popolazione totale (dati 1999, fonte Annuario del Comune 1999). Gli iscritti all'Università sono 97.500, dei quali 22.500 residenti nella Provincia di Bologna (12.500 nel capoluogo), 2.300 stranieri. Su una popolazione totale di 380.000 abitanti circa, l'impatto degli studenti residenti, di quelli comunque domiciliati nel territorio metropolitano (37.000 circa) e dei pendolari, sul complesso della vita sociale e civile bolognese è necessariamente di rilievo, anche in rapporto agli stili di vita, alle abitudini culturali e ricreative, alle esigenze informative.
In aggiunta a tutto questo, va osservato che i rapporti statistici e le indagini annuali sulla società italiana e su quella bolognese collocano Bologna in posizione primaria e, spesso, di eccellenza, in molti dei campi che possono essere influenti sulle scelte di una Biblioteca come Sala Borsa: il numero e la varietà di gruppi e organizzazioni, operanti nei diversi campi della vita sociale e civile, nel territorio bolognese; la quantità e la qualità delle offerte, istituzionali e non, di servizi ed eventi nei settori della cultura, dell'intrattenimento, della musica, dello sport e del tempo libero, della formazione permanente, cui corrisponde un indice di consumo altrettanto elevato; dati del 1997 assegnano a Bologna 12 librerie ogni centomila abitanti (media italiana 7,80), 14 palestre (Italia 10,80), una spesa pro capite per il cinema di 36.400 lire (Italia 14.400), per il teatro e la musica di 20.200 (Italia 10.000), per lo sport di 42.650 lire (Italia 11.900); anche la diffusione, maggiore che nel resto del paese, della lettura, dai quotidiani ai libri, congiunta, aspetto significativo, alla diffusione di Internet, colloca Bologna ai massimi livelli registrabili in Italia.
Alla luce di tutto questo, lo studio della comunità bolognese nel suo complesso, dei bisogni e degli interessi, professionali e formativi, ricreativi e informativi, dei cittadini bolognesi residenti e originari, dei cittadini stranieri immigrati, degli studenti è essenziale per la definizione delle finalità e dei servizi della biblioteca e dunque anche per la selezione dei materiali da acquisire.
La conoscenza della comunità mette in grado la biblioteca di servire meglio i suoi utenti e di conquistarne dei nuovi, anche attraverso uno sviluppo delle raccolte che di tale comunità rifletta gli interessi e la composizione, in continuo mutamento.

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Gli utenti

La Biblioteca Sala Borsa eredita gran parte del patrimonio documentario della Biblioteca Centrale di Palazzo Montanari e ne eredita presumibilmente, in termini di numero e tipologia, gli utenti.
Gli utenti della Biblioteca Centrale erano rappresentati in larga misura da cittadini interessati alle opere di narrativa, soprattutto contemporanea, da cittadini interessati alla lettura dei quotidiani, dei settimanali e delle riviste di attualità e tempo libero, da studenti, soprattutto universitari, da cittadini studiosi o curiosi di storia, cultura e vita locale. Il grande sviluppo, attuale e di prospettiva, delle collezioni della Biblioteca Sala Borsa in termini quantitativi e qualitativi, l'accorpamento di collezioni comunali già residenti in altre istituzioni comunali pubbliche (la Biblioteca Ragazzi di Villa Mazzacorati e parte della Biblioteca "Roberto Ruffilli"), la costruzione, ex novo, di ragguardevoli raccolte multimediali, l'attenzione rivolta alle risorse Internet, lasciano intravvedere una utenza potenziale superiore per quantità, più varia e ricca rispetto a quella ereditata dalla Biblioteca Centrale.
Oltre a raccogliere e a cercare di estendere il pubblico di bambini e ragazzi già utenti di Villa Mazzacorati, la nuova Biblioteca tende a conquistare settori della comunità finora esclusi e trascurati dall'offerta della Biblioteca di Palazzo Montanari, ma attratti dalle nuove risorse e dai nuovi servizi proposti.
In base a tale considerazione, la biblioteca si propone di studiare, in collaborazione con istituzioni ed esperti di sociologia culturale e delle comunicazioni, e dell'analisi delle statistiche culturali, metodologie e strumenti di indagine finalizzati alla migliore conoscenza della sua utenza, della sua composizione, delle sue abitudini di lettura e di uso delle raccolte e dei servizi.
Ciò al fine di accrescerne il grado di soddisfazione, di facilitare l'espressione di nuovi bisogni informativi e culturali, di individuare nuovi possibili utenti e, al tempo stesso, di identificare bisogni latenti dell'utenza reale, in particolare nella fascia d'età comunemente denominata dei "giovani adulti" (14-18 anni), nelle categorie professionali attive e nei giovani in cerca di occupazione.

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