Irlanda

storie dei nostri tempi, fraintendimenti, ordinaria follia, poeti

In occasione dell'incontro dedicato alla letteratura irlandese, i bibliotecari propongono una piccola selezione di romanzi contemporanei che possono essere presi in prestito gratuitamente in Salaborsa.

Cliccando sul segno + accanto a ciascun titolo, si accede a una breve citazione dal libro.

Tanti romanzi sono disponibili anche in formato ebook sulla biblioteca digitale MediaLibraryOnLine: qui tutti i dettagli per iscriversi.

 

 

Cecelia Ahern, Da quando ti ho incontrato, Milano, Rizzoli, 2016

Non sono una stalker, ma è difficile non guardarti. Sei uno spettacolo raro e il tuo pubblico sono io, non posso farne a meno. Viviamo uno di fronte all'altra in questo piccolo cul-de-sac di periferia a Sutton, Dublino nord, costruito negli anni Settanta sul modello dei quartieri residenziali americani

John Banville, La chitarra blu, Milano, Guanda, 2017

Ah! La parola che ho scritto in prima battuta non è stata colore, ma dolore. Lapsus della penna, lapsus della mente. Calzante, però. Una volta ero un maestro del colore, adesso sono un maestro del dolore. Ah.

Sebastian Barry, Il segreto, Milano, Romanzo Bompiani, 2010

Testimonianza autobiografica di Roseanne Paziente dell’Ospedale psichiatrico di Roscommon dal 1957:
Mio padre era solito dire che il mondo ricomincia da capo a ogni nascita. Si dimenticò di dire che finisce a ogni morte. Oppure pensò che non ce ne fosse bisogno. Visto che per buona parte della sua vita lavorò in un cimitero.

Maeve Binchy, Il bosco dei biancospini, Milano, Sperling & Kupfer, 2008

Non poteva certo dire a quella gente che accalcarsi in centinaia per raggiungere una statua sbeccata in fondo ad una grotta, accanto ad una vecchia fonte nel bel mezzo di quello che tutti chiamavano il Bosco dei Biancospini, sfiorava l'idolatria

Dermot Bolger, Figli del passato, Roma, Fazi, 2007

Eva chiuse gli occhi e cominciò lentamente a roteare su se stessa con la senzazione di essere l'asse di un torrente di colore. Dietro alle sue palpebre la terra si frantumò in tutte le sfumature di verde e di marrone che Iddio aveva creato. Il cielo era striato d'indaco, celeste, zaffiro e turchese. Prismi colorati incantevoli come frasi di salmi: giada, oliva e berillio, ruggine e carminio.

Roddy Doyle, L'amico di una vita, Milano, Guanda, 2016

Vi sbagliate. Non avevamo litigato per una donna, avevamo litigato per un cavallo. Per un cavallo e per tre donne..

Catherine Dunne, Un terribile amore, Parma, Guanda, 2015

Le viene subito in mente la faccia di Maroulla. Pareva invecchiata in un colpo solo, come se fosse passata direttamente dalla gioventù alla vecchiaia senza attraversare la dignitosa terra di mezzo che le divide. Ora sulle proprie guance Calista vede le stesse tenui esplosioni di rosso: minuscole vene si snodano intrecciandosi. Un labirinto di sangue scaduto anzitempo. Trattiene un istante il respiro: Calista odia sembrare tanto più vecchia di quello che è.

Anne Enright, La strada verde, Milano, Romanzo Bompiani, 2016

Ardeevin, contea di Clare 1980: più tardi, dopo che Hanna ebbe preparato un po’ di pane tostato con formaggio fuso, sua madre la raggiunse in cucina e riempi una borsa d’acqua calda dal grande bollitore sui fornelli.

Seamus Heaney, Poesie: scelte e raccolte dall'autore, Milano, Mondadori, 2016

Alfabeti
I
Un'ombra che suo padre fa a mani giunte
E pollici e dita rosicchia sulla parete
Come una testa di coniglio. Lui capisce
Che capirà di più quando andrà a scuola
.

Jennifer Johnston, Due lune, Milano, La tartaruga, 2009

Teneva in bilico sul torace mezzo bicchiere di vino rosso. Italiano, naturalmente, corposo e fruttato...un po' come lui, pensò Mimì. I suoi occhi neri fissavano direttamente il sole, cosa che a Mimì era sempre stata descritta non solo come disastrosa per la vista, ma come pericolosa in generale.

Claire Keegan, Dove l'acqua è più profonda, Vicenza, Pozza, 2010

Lui prende una gran rincorsa e salta. I piedi oltrepassano il burrone, ma poi succede una cosa stranissima: le mani di lei si sciolgono e il bambino cade all'indietro, nel buio. La ragazza alla pari è sull'orlo del burrone e lo guarda cadere.

Marian Keyes, Speranze e bugie, Milano, Sperling & Kupfer, 2006

Una mattina Anna Walsh si sveglia nel salotto dei suoi genitori, a Dublino,con il viso pieno di cicatrici, una gamba rotta e una domanda sconvolgente: cosa diavolo ci fa lì?

Patrick McCabe, Il garzone del macellaio, Milano, Garzanti, 1994

Ho tirato fuori i libri dalla borsa. Erano proprio come i suoi album a fumetti: neanche una macchiolina. Sembravano nuovi di zecca e appena usciti dal negozio. Perbacco, ho esclamato. Sulla opertina di uno dei libri c'era un carretto tirato da un asino che s'allontanava verso una catena di monti verdi. Gemme di smeraldo dell'Irlanda s'intitolava.

Colum McCann, TransAtlantic, Milano, Rizzoli, 2014

Alcock e Brown si alzavano con il sole, poi cominciavano ad aspettare. Scrutavano il cielo. Percorrevano il campo. Giocavano a gin rummy. Aspettavano un altro po'. Avevano bisogno di una giornata calda, di una luna robusta e di un vento clemente.
Avevano calcolato di compiere il volo in meno di venti ore
.

John McGahern, Moran tra le donne, Torino, Einaudi, 1997

Il tentativo di riesumare il Monaghan Day era stato un gesto impotente, come quello di due ex amanti che decidono di far rivivere il loro amore sposandosi. In questi casi la mente trasforma la dura realtà del presente in qualcosa di confortante.

Robert McLiam Wilson, Eureka street, Roma, Fazi, 2002

Parlarono. Per ventitrè minuti. Fuori, intanto si formava una coda sempre più lunga. Parlarono dell'America, dell'Irlanda, della madre di Max, del suo appartamento, della sua compagna di appartamento, dei suoi progetti, del suo passaporto, degli alberi che si stavano coprendo di foglie, di orticoltura, delle probabilità che il tempo sarebbe stato bello tutta l'estate, degli amici Chuckie, degli amicidi Max, dell'alcol, dell'amore, dei segreti, della vita, di Dio e di che cosa c'era al Curzon quel weekend.

Edna O'Brien, Oggetto d'amore: i racconti, Torino, Einaudi, 2016

Gonfiare la bicicletta, trasportare la torba, pulire la casa e sbrigare lavori maschili - non ricordava di aver mai fatto altro in vita sua. Il padre e i due fratelli lavoravano nel corpo forestale, perciò ricadeva tutto sulle spalle sue e della madre: i tre bambini piccoli da accudire, il pollame, i maiali, il burro. La vita era dura nella loro fattoria tra i monti irlandesi

Brendan O'Carroll, Birra e cazzotti, Vicenza, Neri Pozza, 2011

Sparrow avanzò rapidamente verso Menendez. Per evitare di cadere tra le corde, Menendez spalancò le braccia. Era finita. Sparrow portò avanti la gamba sinistra, trovando l'equilibrio perfetto per l'ultimo pugno. Mentre piazzava saldamente il piede sul tappeto, Sparrow caricò il braccio destro.

Joseph O'Connor, Il gruppo, Milano, Guanda, 2015

Voglio raccontare di una persona che ho incontrato nell'ottobre del 1981, quando entrambi avevamo diciassette anni. Un ragazzo esasperante e affascinante e di un'intelligenza feroce, il miglior compagno che si possa immaginare per una giornata di indolenza e bisticci. Si chiamava Francis Mulvey.

Nuala O'Faolain, Con affetto, Rosie, Parma, Guanda, 2009

In realtà alcuni colleghi, quelli che non avevano mai amato il loro lavoro ed erano bravi a risparmiare, andavano in pensione a cinquantacinque anni. Io non potevo né volevo andarci. Ma quei soldi mi sarebbero bastati per un anno o due...forse anche tre, se fossi tornata a Dublino.

Colm Tóibín, Nora Webster, Milano, Romanzo Bompiani, 2016

Nora si chiese se poteva rientrare in casa senza prolungare la conversazione. Il tono di Tom non era il solito, e in passato si sarebbe guardato bene dall’usarlo. Era come se pretendesse di avere qualche autorità nei suoi confronti.

William Trevor, La sala da ballo e altri racconti, Milano, Il sole 24 ore, 2012

La sala da ballo di proprietà di Justin Dwyer era lontana da tutto; era un edificio isolato lungo la strada, senza alberi, circondato da acquitrini, con davanti una distesa di ghiaia. Sul cemento ruvido rosa, il nome era dipinto in azzurro che si intonava con il colore dello sfondo eppure spiccava proclamando senza fronzoli Sala da ballo 'La Romantica'

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Matt McKnight
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